Quando nel 1987 la rassegna musicale Corti, Chiese e Cortili fece il suo esordio proponendo per la prima volta musica ricercata in luoghi nascosti e inaspettati, era una scommessa. Quarant'anni dopo, quella scommessa è diventata una certezza. Il 6 giugno si alza infatti il sipario sulla 40esima edizione della rassegna di musica colta, sacra e popolare che ogni estate porta oltre 5mila spettatori nelle più belle location di Valsamoggia, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Sasso Marconi e Monte San Pietro, confermandosi una delle rassegne musicali più longeve e amate del territorio.
Un anniversario importante che la rassegna – ideata da Teresio Testa e oggi curata dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio con la direzione artistica di Enrico Bernardi – sceglie di celebrare guardando avanti, come ha sempre fatto: con nuovi progetti, nuove collaborazioni e nuove produzioni, tenendo sempre i giovani al centro.
LA NOVITÀ
Ed è proprio dedicato ai giovani il “regalo” che Corti Chiese e Cortili si fa per il suo 40esimo anniversario e che diventerà un appuntamento fisso: si tratta della prima edizione del
Concorso Internazionale "Giuseppe Fiorini - Premio di esecuzione violinistica"
, dedicato al celebre liutaio bazzanese a cui è intitolata anche la scuola di musica locale. Per la prima volta nella storia della rassegna, Corti, Chiese e Cortili diventa quindi palcoscenico di un concorso internazionale di violino. I tre finalisti, selezionati da una giuria presieduta da Laura Marzadori — primo violino dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano — si esibiranno domenica 21 giugno nel cortile della Rocca dei Bentivoglio, uno dei luoghi simbolo della rassegna. Il vincitore verrà annunciato al termine del concerto.
Le candidature sono ancora aperte e c’è tempo fino al 13 maggio per iscriversi
IL PROGRAMMA IN BREVE
Ma prima di presiedere la giuria del Concorso, Laura Marzadori si esibirà con Olaf Laneri (20 giugno) dando vita a una serata violino-pianoforte sulle musiche di Beethoven. Tra i 24 concerti che anche quest’anno spazieranno tra la musica classica, lirica, jazz e folk, si segnalano inoltre Alessandro Quarta che, su musiche da lui stesso composte, proporrà “I 5 elementi” suonati da viole, violini e contrabbassi (4 luglio); Eleonora Strino (18 luglio) che tra virtuosismo, swing e suggestioni mediterranee accompagnerà il pubblico in un viaggio intimo e coinvolgente nel jazz contemporaneo; i Concerti Brandeburghesi interpretati dall’Orchestra Senzaspine diretta da Enrico Bernardi (29 luglio) e Joey Calderazzo (5 agosto) che, insieme a Orlando Le Fleming e David Hawkins proporrà al pubblico alcune composizioni originali e reinterpretazioni di grandi classici jazz. I solisti dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti (13 giugno) saranno protagonisti di una serata in cui la grande musica italiana incontra la lirica mentre l’Orchestra Giovanile dei Castelli e il coro Le Dinamiche faranno brillare le luci del musical (27 giugno). Appuntamento tra i più amati quello che il concerto all’alba all’Abbazia di Monteveglio con il Solisti dell’Orchestra Senzaspine e i Solisti dell’Accademia internazionale di Imola interpreteranno musiche di Mozart (12 luglio).
LE PRODUZIONI ORIGINALI
Spazio anche alle produzioni originali che quest’anno saranno cinque: oltre alla finale del concorso violinistico Fiorini e all’appuntamento con il musical si segnalano anche la serata Quartetto Prometeo: tra passato e presente (12 giugno) durante la quale saranno presentati i brani dei 3 vincitori del concorso di composizione “Ragazze e ragazzi. Salvemini 1990” (candidature entro il 10 maggio a questo link: www.frb.valsamoggia.bo.it/cortichiesecortili/encore/ragazze-e-ragazzi-salvemini-1990-sesta-edizione-2026); La Petite Messe Solennelle (3 luglio) che vede la collaborazione con AERCO e Accademia d’arte lirica di Osimo; Quadri di un’Esposizione (17 luglio) in cui Corti Chiese e Cortili si affianca alla compagnia teatrale Instabili Vaganti e al “Circolo G. Bononcini” di Vignola su musiche di Musorgskij.
#CCCSvela – Non solo musica: visite guidate e introduzione ai concerti
Visto il crescente successo nel corso degli anni, è confermato anche per quest’anno il programma di visite guidate che precedono i concerti, alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi tra quelli che ospitano la rassegna (per esempio il Borgo di Colle Ameno a Sasso Marconi, la Badia del Lavino e il Castello di Mongiorgio a Monte San Pietro, la Rocca dei Bentivoglio e il Borgo medievale di Castello di Serravalle a Valsamoggia, il parco di Ca’ la Ghironda ModernArtMuseum a Zola Predosa) e, per favorire una partecipazione più consapevole da parte del pubblico, l’introduzione a diversi concerti a cura del maestro Teresio Testa.
E in attesa dell’avvio dei concerti i festeggiamenti per la 40esima edizione prenderanno il via con una serata speciale il 31 maggio alla Rocca dei Bentivoglio, dedicata a tutti gli spettatori affezionati che hanno accompagnato la rassegna nel corso degli anni.
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