Torna a Monterenzio, presso il Parco del Museo Archeologico “L.Fantini” (via del Museo, 2) e presso l’area archeologica di Monte Bibele (via Torre Arabella) da venerdì 26 giugno a domenica 28 giugno e da venerdì 3 luglio a domenica 5 luglio 2026 il Festival della Cultura Celtica giunto alla sua XVIII edizione.
L’organizzazione del festival sarà a cura dell’Associazione Valle di Taranis in collaborazione con altre associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune di Monterenzio.
Il festival celebra le radici e le tradizioni della cultura celtica e costituisce un appuntamento unico per riscoprirne la storia, la cultura e la spiritualità in un contesto naturalistico affascinante e coinvolgente.
Nello specifico questa edizione di Monterenzio Celtica 2026 sarà dedicata al Nemeton ovvero uno “spazio sacro riservato a uomini e Dei” uno spazio nel quale anticamente i Druidi si riunivano per officiare i riti e le cerimonie nel pieno contatto con la natura. A tal proposito è stato ricostruito il Nemeton nei pressi del villaggio celtico “La valle di Taranis”, dove si celebrano vari riti sacri comprese le otto principali feste del calendario celtico.
Durante la manifestazione verranno proposti spettacoli di musica e danze tradizionali, rievocazioni storiche e di vita da campo, suggestive cerimonie del fuoco, artigianato tematico e attività per tutte le età, oltre alla possibilità di gustare l’enogastronomia degli stand gastronomici a tema.
La festa Celtica di Monterenzio è ufficialmente riconosciuta dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) ed è stata inserita nella mappatura delle rievocazioni storiche italiane nel sito del Ministero della Cultura.
Nel corso della manifestazione, giunta alla diciottesima edizione, si potranno seguire le diverse conferenze condotte sia nella zona del Museo Archeologico “L. Fantini” sia presso il Centro Servizi di Monte Bibele sia presso l’area Sacra, oltre ad ascoltare concerti e tanto altro.
Il ricco programma del festival si articola in sei giornate. Presso tutta l’area della manifestazione sarà allestito un mercato di manufatti celtici oltre alla presenza di aziende agricole della zona che proporranno le loro specialità. Alle 19 apriranno gli stand gastronomici che, le due domeniche, saranno aperti anche per il pranzo.
Nelle giornate del festival il Museo Archeologico “L.Fantini” osserverà delle aperture straordinarie fino alla mezzanotte.
La festa avrà inizio venerdì 26 giugno. In questa prima serata oltre all’inaugurazione da parte delle autorità, e all’apertura degli stand gastronomici saranno previste le musiche dei Musici nel bosco con tamburi e cornamuse celtiche e a seguire il concerto dei Green Clouds nel palco centrale.
Per la seconda giornata del festival, sabato 27 giugno sia alle ore 10,30 sia alle ore 21 è prevista la visita guidata all’area Archeologica di monte Bibele e alle ore 16 vi sarà la riapertura della festa con l’animazione presso gli accampamenti e la rievocazione storica della vita quotidiana dei celti.
Per questa seconda giornata sono state organizzate le conferenze, presso il Museo, “Le vie romane dell’Appennino bolognese: la Via Flaminia minore, la Via Claudia e la Via Cassiola” che vedrà come relatore il Prof. Antonio Gottarelli, direttore del Museo Archeologico di Monterenzio e dell’area archeologico-naturalistica di Monte Bibele e presso l’area Sacra “Il Labirinto della Dea” tenuta da Alessandro Severi, antropologo, insegnante di meditazione, tecniche energetiche e studioso di druidismo e sciamanesimo.
A seguire si potrà assistere allo spettacolo nel bosco “Dalla Sorgente al mare: The Fairy Circle” e allo stage di danza in cerchio “La canzone del Mare”. Seguiranno un grande spettacolo di danze irlandesi sul palco principale a cura di Gent’s d’Ys e i Musici nel bosco.
A conclusione vi sarà lo spettacolo presso l’Area sacra “Tributo di fuoco al Dio dei boschi: Cernunnos” con la partecipazione delle artiste del fuoco Strie Fire Show a cui seguirà, sul palco centrale il concerto delle Muse del Diavolo.
La giornata si concluderà con l’accensione del fuoco dell’amicizia tra i popoli e della ruota di Taranis.
Per i bambini, sabato 27, domenica 28 giugno e sabato 4 e domenica 5 luglio sarà presente il mago Mario Merlino con giochi magici e curiosità, oltre al cantastorie, al bodypainting e ai laboratori di giocoleria con l’artista Elisabetta Borille e lo spettacolo “La nebbia dei draghi”. Si potrà inoltre assistere alle rievocazioni storiche della vita quotidiana dei celti e respirare l’atmosfera senza tempo che queste rievocazioni sono in grado di generare.
Oltre alle rievocazioni si potrà ammirare l’arte della falconeria con “I Rapaci di Eddy”.
Ci sarà inoltre la possibilità di partecipare agli stage di tiro con l’arco storico e lancio del Gaesum ovvero il giavellotto pesante celtico, arma che nel III secolo fu molto popolare nell’Europa CentroOccidentale e venne utilizzata da diverse popolazioni. Per chi avesse inoltre desiderio di cimentarsi con l’arpa celtica, ci sarà il Gazebo dell’Arpa.
Domenica 28 giugno alla mattina, presso il Centro Servizi di Monte Bibele, è prevista la conferenza “Abitare tra i Celti: archeologia sperimentale nella ricostruzione delle abitazioni del sito di Monte Bibele”, relatrice la Dott.ssa Federica Proni, a cui seguirà una visita guidata al sito archeologico.
Alle 12 è prevista l’apertura degli stand gastronomici con menù celtico.
Vi saranno poi l’animazione presso gli accampamenti e nel pomeriggio la conferenza “Il rito del Fuoco Sacro” tenuta dal dott. Alessandro Severi.
Anche per questa giornata sono previsti i musici nel bosco e lo spettacolo nel bosco “Dalla Sorgente al mare” con il gruppo di danzatrici The Fairy Circle, seguito da uno stage di danza in cerchio “La canzone del Mare”. 3 Alle 18,45 ci sarà lo spettacolo di rievocazione “Antiche Sfide” seguito dallo stage di danze celtiche a cura di Sbanda Ballet nel palco principale.
Alle 18,45 ci sarà lo spettacolo di rievocazione “Antiche Sfide” seguito dallo stage di danze celtiche a cura di Sbanda Ballet nel palco principale. Riprenderà alle 18,00 di venerdì 3 luglio l’apertura della festa con lo stage di danze celtiche con gli Sbanda Ballet e i musici nel bosco con i Ruirus.
All’imbrunire, saranno previste le letture intorno al fuoco nell’Antro della Strega; infine, ci sarà il concerto dei Ragnarök – Viking & Nordic Folk nel palco principale.
Nella penultima giornata della sagra, sabato 4 luglio, il festival inizierà alle ore 10 con la visita guidata all’area archeologica di Monte Bibele. Alle 16 ci saranno la riapertura del mercato di artigianato e le rievocazioni storiche della quotidianità dei Celti inoltre i bambini potranno partecipare alla lettura di Fiabe e Leggende nordiche presso l’Antro della Strega e allo spettacolo di Fata Foglia, seguito dal laboratorio di Sapone naturale e dal workshop di manipolazione della fiamma sempre presso l’Antro della Strega.
Presso il Museo Archeologico “L. Fantini” ci sarà la conferenza “La macchina di Antikythera, il primo computer astronomico dell’antica Grecia” tenuta dal Dott. Riccardo Nanni.
Presso l’Area Sacra nel tardo pomeriggio ci sarà l’incontro “Rituali di guarigione collettiva dall’Antica Europa ad oggi”, condotto da Denise Cannas, e la conferenza “Dagli Sciamani ai Druidi” con Stefano Balestra. Si potranno ascoltare i musici nel bosco con il gruppo Riuros.
Al tramonto saranno previsti lo spettacolo “Aetheris Animae”, spettacolo di danze tribali con Le Custodi del Fuoco e le letture intorno al fuoco nell”Antro della Strega.
Alle 20 ci sarà il concerto sul palco principale del gruppo Amhrán Moor.
Alle 21,30 si potrà assistere allo spettacolo “Tributo di Fuoco al Dio Taranis” con la partecipazione dell’artista Olivia Al-Kymia. In chiusura ci sarà il concerto sul palco principale dei Drunken Lullabies.
A mezzanotte è prevista l’accensione del fuoco dell’amicizia tra i popoli e della ruota di Taranis.
L’ultima giornata prevede una conferenza nella mattina presso il Centro Servizi Monte Bibele “Il quadrante solare di Monte Bibele: l’Auguraculum e il Rito di Fondazione” a cura della dott.ssa Proni; seguirà una visita guidata presso il sito archeologico di Monte Bibele.
Nel pomeriggio presso l’Area Sacra ci sarà la conferenza “Radici spirituali druidiche Europee” tenuta da Andrea Cogerino, ricercatore spirituale che da oltre trent’anni si occupa di Druidismo e Geografia sacra.
Sempre nel pomeriggio ci sarà lo spettacolo per le famiglie “Le bolle di Strega Sibilla”.
Alle 18 si potranno ascoltare i musici del bosco con il gruppo Riuros nonché gustare lo spettacolo di danza tribale.
Alle 18,30 è prevista la conferenza “Alberi e animali sacri nei Celti” con relatore Stefano Balestra e il workshop di manipolazione della fiamma sempre presso l’Antro della Strega. Ci sarà inoltre l’ultima rievocazione storica della “Grande Battaglia degli antichi”.
All’imbrunire avremo le letture intorno al fuoco e, in chiusura del festival, lo stage di danze celtiche a cura di Sbanda Ballet nel palco principale.
Per maggiori informazioni di dettaglio si invita a visitare il sito: www.monterenzioceltica.it