Festivalto, dall'1 al 3 luglio tre giorni di musica, impegno, cultura, memoria nel Parco Storico di Monte Sole

Tra gli ospiti Elly Schlein, Oliviero Toscani, Marky Ramones e Giorgio Canali

Immagne Festivalto
 

Tre giorni di musica, incontri, mostre, teatro, tavole rotonde, laboratori, un campus residenziale destinato ai giovanissimi alla Scuola di Pace per discutere e progettare un futuro da cittadini attivi e costruttori consapevoli di una pace che nasce dall’incontro, nei luoghi che furono teatro del più efferato eccidio delle SS naziste in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Tutto questo è Festivalto, in programma dal 1° al 3 luglio all’interno del Parco Storico di Monte Sole, che propone un ricco calendario di eventi, incontri, concerti e dj set, invitando i partecipanti a vivere i luoghi e respirarne le atmosfere: si potrà, per chi lo desidera, campeggiare liberamente immersi nel verde del Parco e scegliere tra le proposte che, dalla mattina alla sera, animeranno di voci e parole luoghi abitualmente caratterizzati dal silenzio.

Festivalto si apre venerdì 1° luglio al mattino con la realizzazione dell’installazione site specific di Caos, al secolo Dario Pruonto: “LibertàLuogoComune” il titolo dell’opera che sarà posizionata nell’area del pratone, al centro del Festival, una struttura in rete metallica che comporrà parole che diventeranno luogo in cui i partecipanti potranno apporre fiori, piante ed erbe, in continua evoluzione e integrazione con l’ambiente naturale.

Tra gli appuntamenti principali, venerdì 1° luglio alle ore 17.30 l’incontro con Oliviero Toscani, autore de “I bambini ricordano. Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944”: il celebre fotografo ha curato una riedizione del volume del 2003, arricchito con nuove fotografie e testimonianze che formano questa antologia delle storie dei superstiti della strage, molti dei quali scomparsi.
Al tramonto l’area del Memoriale della chiesa di San Martino farà da suggestiva scenografia a “Un cristiano. Don Giovanni Fornasini a Monte Sole”, di e con Alessandro Berti: un’opera “a voci” in cui Berti intreccia le parole del parroco, ucciso pochi giorni dopo il 29 settembre 1944, a soli 29 anni, quelle dei suoi parrocchiani e degli ufficiali tedeschi, le parole dialettali e quelle in tedesco maccheronico, imparato nel tentativo di trattare coi tedeschi e strappar loro più vite possibili, la voce umana e quella di Dio, nei brani del Vangelo e della Passione di Cristo che diventa metafora della condizione umana. In serata, a partire dalle 21 i concerti, con gli España Circo Este, Marky Ramone, il leggendario batterista dei Ramones, il jazz/hip-hop degli Studio Murena e i dj set.

Durante la giornata del venerdì fa tappa a Festivalto anche la seconda edizione di YOUZ, il Forum Giovani dell’Emilia-Romagna: a partire dalle 16 in programma una serie di laboratori dedicati alla memoria, alla sostenibilità e agli enti locali, i cui risultati saranno poi restituiti a partire dalle 19 sul palco YOUZ, alla presenza, tra gli altri, della vice Presidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein.

Sabato 2 luglio è dedicato alle Tavole rotonde (alle ore 11 e alle 17), che tratteranno di clima, transizione energetica, mobilità sostenibile, arte e cultura nel periodo pandemico e post pandemico: tra i partecipanti alla tavola del mattino dedicata all’ambiente Riccardo Nencini, Presidente della 7ma Commissione permanente del Senato, l’Assessora della Regione Toscana all'Istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere Alessandra Nardini, i Presidenti di Legambiente Emilia Romagna, Davide Ferraresi e Legambiente Toscana, Fausto Ferruzza, la Presidente di Confcooperative Toscana Claudia Fiaschi, il Direttore Generale di ViviAppennino Enrico Della Torre, il Segretario di Transapp Beatrice Flore e altri. Al pomeriggio parleranno di cultura Elena Di Gioia, Delegata ai distretti culturali per la Città Metropolitana di Bologna, Federico Rasetti, Direttore di KeepOn Live, l’artista Dario Pruonto/Caos e il Presidente SIEDAS Fabio Dell’Aversana.

Accanto alle tavole rotonde, sempre nella giornata di sabato, 4 workshop gratuiti (iscrizioni qui): LAB I.C.I., dedicato alla mobilità sostenibile e RIUSAMI, dedicato alla creazione di oggetti artistici con materiali di risulta a cura di Lemon / La Limonaia, e ancora LE 3 R (Rigenerazione, Riuso, Riciclo) a cura di Legambiente Circolo di Pistoia e CAPIRE LA TRANSIZIONE ENERGETICA a cura di Legambiente Emilia Romagna e Legambiente Toscana.
La serata vedrà avvicendarsi sul palco del pratone centrale Korobu, band bolognese underground formatasi nel 2019, il cui singolo Roads è introdotto dall’artwork di Ericailcane, il groove afro-latino dei Saraka, il “mago delle tastiere” Enri Zavalloni, storico collaboratore di Mike Patton, e Shingai, frontwoman e bassista della mitica band londinese The Noisettes, con il suo progetto solista che le ha fatto meritare la definizione di “nuova dea del pop afrofuturista”. A seguire i dj set di Zingabeat, Henry e Robe Miste.

Domenica 3 luglio si apre alle ore 11 con la tavola rotonda “I luoghi della memoria” insieme ai rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna e Toscana e dei Comuni delle città della memoria, una riflessione sul senso e il valore della memoria, e la necessità di trasferirne l’importanza alle giovani generazioni: tra i partecipanti la Sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, Elena Sinimberghi, Vice Sindaco di Monsummano Terme, il vice Sindaco di Sasso Marconi Luciano Russo e Mattia Santori, Consigliere delegato del Comune di Bologna.

Dalle 15 spazio alla musica live con i dj set e la musica del pianista e compositore Francesco Lettieri, vincitore del premio Music for Change di Musica contro le mafie, il post punk dei Gomma, e il gran finale con Giorgio Canali, leggendario chitarrista dei C.C.C.P. (e delle successive incarnazioni della band in C.S.I. e P.G.R.) e nume tutelare di alcune delle produzioni indie che hanno segnato gli ultimi vent’anni della scena musicale italiana, dai Verdena alle Luci della Centrale Elettrica, dai Tre Allegri Ragazzi Morti a Zen Circus a Motta.

Per tutta la durata del Festival, la Scuola di Pace di Monte Sole ospiterà un campus residenziale dedicato ad alcuni studenti e studentesse selezionati da oltre 40 scuole secondarie di secondo grado in Toscana ed Emilia Romagna, dedicato alla memoria, al pensiero critico e alla cittadinanza attiva (qui ancora pochi posti disponibili): un’esperienza formativa, di incontro e scambio i cui risultati saranno restituiti nell’incontro in programma alle ore 15 di domenica 3 luglio presso il Poggiolo. Seguirà la presentazione del libro “A scuola al tempo della Covid-19” di Carlo Livio, con l’intervento di alcuni studenti dell’ITTS Fedi Fermi di Pistoia.

Sempre a cura della Scuola di Pace sono i “Percorsi in natura” in programma sabato 2 e domenica 3 alle ore 10, con due visite a tema all’area del Memoriale (per info www.montesole.org).

L’area del Festival ospiterà, tra gli altri, lo stand di Medici Senza Frontiere, presenti con un gruppo di dialogatori.

Festivalto gode del patrocinio, tra gli altri, della Regione Emilia-Romagna e della Regione Toscana. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Comune di Marzabotto, Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ed il supporto dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.

L’accesso a Festivalto e a tutti gli eventi è gratuito: tutte le informazioni sono reperibili sulle pagine social della manifestazione (Facebook e Instagram)

 

 

 
 
Data di pubblicazione: 24-06-2022
Data ultimo aggiornamento: 01-07-2022
 
 
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