A Palazzo Tozzoni nasce il museo Bertozzi & Casoni

L’originale intreccio narrativo tra gli spazi dell’antica dimora e la creatività del duo imolese proposto nella mostra del 2023 diventerà un museo permanente

Mostra “Bertozzi & Casoni. Tranche de vie”, Imola Musei (2023-2024), foto Nazario Spadoni
 

La residenza storica dei conti Tozzoni si arricchirà del gran teatro dell’equivoco di Bertozzi & Casoni: a quarantacinque anni dalla sua prima apertura al pubblico, Palazzo Tozzoni di Imola è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Entro l’anno, infatti, l’antica dimora della famiglia Tozzoni, oltre a continuare a svolgere la sua funzione di casa-museo che racconta ai visitatori la storia del nobile casato imolese, diventerà la sede del nuovo museo Bertozzi & Casoni, ospitando in maniera permanente una importantissima selezione di lavori del duo imolese concessi al Comune di Imola grazie a un accordo di comodato gratuito a lungo termine.

Il progetto prevede la parziale revisione museografica di Palazzo Tozzoni, che diventerà un istituto museale originale, caratterizzato da una sorta di doppia identità sintetizzata dalla nuova denominazione: “Palazzo Tozzoni. Residenza storica - museo Bertozzi & Casoni”.

Si concretizza in questo modo un’idea che è cominciata a serpeggiare tra alcuni visitatori e addetti ai lavori già subito dopo la chiusura della grande mostra “Tranche de vie” che Imola Musei ha dedicato a Bertozzi & Casoni tra 2023 e 2024, e che col trascorrere dei mesi è diventata sempre più concreta fino a diventare un vero e proprio progetto: far diventare permanente la sorprendente esperienza di visita orchestrata durante la mostra a Palazzo Tozzoni, dove ogni scultura di Bertozzi & Casoni sembrava concepita in stretto legame con il luogo in cui era collocata. Non si tratterà però della riedizione del percorso di visita già visto in mostra, perché le opere esposte saranno in larga parte riviste, con numerosi lavori che saranno realizzati appositamente per il nuovo museo.

Il progetto
Lontano da una logica espositiva neutra, il percorso si fonda sull’idea di continuità narrativa: le sale di Palazzo Tozzoni non saranno intese come semplici contenitori, o come location, ma come spazi vissuti nei quali le opere di Bertozzi & Casoni si inseriscono come presenze inattese che abitano letteralmente il palazzo.
Palazzo Tozzoni conserverà, dunque, la sua vocazione di casa-museo, accogliendo al suo interno le incursioni artistiche del duo imolese come in una grande “messa in scena” in cui tutto diventa equivoco e inganno per la mente. 
Le aree interessate dal nuovo allestimento saranno gli appartamenti al piano nobile e gli ambienti al piano terra. In tutto circa 25-30 opere, di cui cinque provenienti dalle raccolte artistiche di Imola Musei, le altre concesse al comune da Bertozzi & Casoni tramite un accordo di comodato gratuito di durata ventennale.

A introdurre la visita sarà allestita accanto alla biglietteria un’area introduttiva con contenuti multimediali e opere d’arte. Anche l’attuale guida al museo (una webapp scaricabile su smartphone) sarà completamente rivista, integrando i due percorsi paralleli di visita. 

Donato alla città nel 1975, Palazzo Tozzoni è una casa-museo aperta al pubblico dal 1981 che testimonia cinque secoli di vita di una famiglia dell’aristocrazia terriera. Il Palazzo è anche sede di mostre ed eventi: visite guidate, conferenze, laboratori didattici per bambini e per adulti. Insieme al Museo San Domenico e alla Rocca Sforzesca, Palazzo Tozzoni è parte della rete Imola Musei.

Bertozzi & Casoni è una società fondata nel 1980 a Imola da Giampaolo Bertozzi (Borgo Tossignano, Bologna, 1957) e da Stefano Dal Monte Casoni (Lugo di Romagna, Ravenna, 1961 – Imola, Bologna, 2023). Formatisi entrambi nell’ambito della ceramica faentina, i due artisti eleggono a proprio campo di azione questo medium, spesso relegato ai margini della scena artistica contemporanea riuscendo a dargli piena dignità e a portare la scultura in ceramica nei principali circuiti internazionali dell’arte. Protagonisti di una incessante sperimentazione, sia tecnica che formale, negli anni hanno saputo elaborare uno sguardo originale e riconoscibile sulla società contemporanea, producendo opere sempre in bilico fra ironia e critica al consumismo, tra dubbio e iperrealismo, fra splendore e riflessione sul disfacimento.
Più info su: www.bertozziecasoni.it/biografia/ 

Per informazioni: Imola Musei +39 0542 602609 - musei@comune.imola.bo.it

 
 
Data di pubblicazione: 16-04-2026
Data ultimo aggiornamento: 16-04-2026
 
 
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