Donne e arte da Bologna all'Europa, al via il nuovo ciclo di conferenze "Il Genio della Donna"

Gli appuntamenti da febbraio ad aprile a palazzo Malvezzi de' Medici

Foto dal sito web di Aemilia Ars - 1905 I merletti della "Aemilia Ars", Regina, 31 gennaio, pag. 38-41, Ugo Pesci
 

Con una conferenza dedicata a Lea Colliva (1901-1975), tenuta da Beatrice Buscaroli e Francesca Sinigaglia, lunedì 16 febbraio si apre il nuovo ciclo di incontri de "Il Genio della Donna", che racconta la donna artista in Europa dal Medioevo al Novecento. Le conferenze si tengono sempre alle ore 17.30 nella Sala Zodiaco di Palazzo Malvezzi (via Zamboni 13) a Bologna.

Il ciclo proseguirà lunedì 23 febbraio, con la conferenza di Giovanni Peternolli e Giovanni Gamberi dal titolo “Il Genji monogatari di Murasaki Shikibu (circa 973-circa 1014), primo romanzo moderno e uno dei vertici della letteratura universale”.
Lunedì 23 marzo Laura Falqui terrà la conferenza “Isadora Duncan, il corpo che danza”, lunedì 13 aprile è la volta di Mirta Carroli con “Maschere nude”: Alba Gonzales sculture.

Rachele Ferrario, lunedì 20 aprile, terrà la conferenza “Un’assonanza silenziosa: Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli”. Infine, lunedì 27 aprile, Elisa Baldini chiude la prima parte del ciclo con “L’ago, il marmo e l’archivio. Il genio femminile nell’Aemilia Ars”.

Le conferenze sono curate da Vera Fortunati e Irene Graziani, e sono promosse dalla Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Il ciclo si tiene nell’ambito delle attività del “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna.

 
 
Data di pubblicazione: 10-02-2026
Data ultimo aggiornamento: 27-01-2026
 
 
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Iscriviti alla newsletter settimanale "Bologna metropolitana" 

 Il tuo indirizzo email viene utilizzato unicamente per permettere l'invio della  newsletter della Città metropolitana di Bologna. Puoi disiscriverti in  qualsiasi momento usando il link incluso in ogni email.  Privacy