Presentato al Museo della Preistoria "Luigi Donini" di San Lazzaro di Savena, il Passaporto del Tempo è il nuovo progetto della Rete Museale Territoriale che mette in collegamento musei, aree archeologiche, luoghi della cultura e siti di interesse dell'area Savena-Idice.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso un percorso condiviso che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta della storia, delle tradizioni, del paesaggio e dell'astronomia locali.
Alla presentazione hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte, insieme ai coordinatori e ai referenti dei musei e dei siti culturali aderenti alla rete. Il progetto riunisce il Museo della Preistoria "Luigi Donini" e l'Ente Parchi Emilia Orientale di San Lazzaro di Savena, il Museo della Civiltà Villanoviana di Castenaso, il Museo Civico Archeologico "Luigi Fantini" e l'Area Archeologico-Naturalistica di Monte Bibele di Monterenzio, il Museo di Arti e Mestieri "Pietro Lazzarini" e il Museo Geologico del Botroidi di Pianoro, il Museo della Civiltà Contadina e dell'Emigrante di Monghidoro, il Giardino Archeologico e Borgo di San Pietro e il Museo e Parco Archeologico della Città Romana di Claterna di Ozzano dell'Emilia, oltre alla Stazione Astronomica dell'INAF di Loiano.
La progettazione e il coordinamento dell'iniziativa sono stati affidati ad Appennino Slow, che ha sviluppato uno strumento pensato per offrire un'esperienza di visita unitaria e una narrazione condivisa del territorio.
Il Passaporto del Tempo accompagnerà i visitatori lungo un itinerario che attraversa musei archeologici ed etnografici, aree storiche, ambienti naturali e luoghi dedicati all'osservazione del cielo. In ogni sede aderente sarà possibile raccogliere un timbro personalizzato e quattro "tracce" da inserire nel passaporto, completando progressivamente il percorso. Al termine dell'itinerario è previsto un ricordo dedicato a chi avrà visitato tutte le tappe.
Il Passaporto del Tempo è disponibile gratuitamente presso tutte le strutture aderenti alla rete e rappresenta un nuovo invito a esplorare il patrimonio culturale dell'area Savena-Idice attraverso un'esperienza che unisce storia, archeologia, natura e tradizioni in un unico percorso.
Per maggiori informazioni sul progetto e sul calendario degli eventi è possibile consultare il sito dedicato dell'Appennino Bolognese.