Terminata la marcia inaugurale del Cammino '44 Sant'Anna di Stazzema - Monte Sole con l'arrivo a destinazione dei primi 15 camminatori e camminatrici

Dodici giorni per coprire i 180 chilometri che collegano le due località in cui nel 1944 si sono consumate le più atroci stragi nazifasciste della storia italiana

L'arrivo a Monte Sole
 

Certi passi possono essere pesanti se si soffermano sulla storia di chi su quel terreno calpestato ha perso la vita. Ma i passi possono anche farsi pieni e leggeri se sanno andare avanti con una consapevolezza rinnovata, capace di trasformare il ricordo più drammatico in memoria per la libertà, la pace, il rispetto reciproco. Passi, allora, che si fanno custodi di valori preziosi, uno dopo l’altro, nella condivisione viva e attiva, per sempre.

E ce ne vorranno circa 270 mila di passi per percorrere il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, 12 giorni per coprire 180 chilometri tra i paesaggi della Toscana e dell’Emilia-Romagna, a collegare le due località in cui nel 1944 si sono consumate le più atroci stragi naziste e fasciste della storia italiana.

Il viaggio inaugurale del cammino, a cui hanno partecipato una ventina le persone, è partito la mattina di sabato 20 giugno dalla piazza di Pietrasanta, in provincia di Lucca, per raggiungere Marzabotto e la collina di Monte Sole mercoledì 1° luglio. Un’esperienza che ha unito turismo lento, cultura, natura e storia, attraverso la conoscenza diretta di vicende e luoghi che fanno parte del patrimonio storico, civile e umano del nostro Paese.

 

Si tratta del primo cammino ufficiale in Italia di Liberation Route Europe, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio dEuropa. Un vero e proprio percorso escursionistico, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea Lre- Liberation Route Europe), in collaborazione e grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna e Regione Toscana, che saranno attraversate dal Cammino nelle province di Lucca, Pistoia e Bologna16 i comuni coinvolti e 13 le tappe complessive, più 2 di entrata e uscita, dal mare all’Appennino tosco-emiliano.

L’idea di svilupparlo è nata nel 2024, anno dell’80esimo anniversario delle due stragi naziste e fasciste che hanno drammaticamente segnato quei territori. Da subito, il progetto ha raccolto l’entusiasmo di entrambe le Regioni che hanno contribuito a finanziare prima lo studio di fattibilità per tracciare il percorso, poi a realizzarlo concretamente. L’Associazione Liberation Route Italia si propone di creare ed espandere una rotta di storia e memoria che colleghi i luoghi in cui si è svolta la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, nel periodo 1943-1945. Il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole entra così a far parte del più ampio contesto di Liberation Route Europe – Sentieri della Liberazione, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa, che collega i principali luoghi attraversati dalle forze alleate tra il 1943 e il 1945. Un lavoro portato avanti a livello europeo e italiano, che punta a cambiare il modo di vivere e conoscere la storia.

 

La storia

A Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole si sono consumate due stragi con oltre 1.300 vittime civilicompiute dalla stessa divisione tedesca, la XVI SS, con la connivenza delle squadre fasciste, nel 1944: il 12 agosto a Sant’Anna di Stazzema e tra il 29 settembre e il 5 ottobre a Monte Sole. Il Cammino ’44 prende quindi il nome dal 1944, l’anno in cui gli eccidi sono stati commessi. Anche altri territori attraversati hanno assistito alla violenza nazi-fascista, come Bagni di Lucca (luglio 1944, 16 vittime), Piteglio (settembre 1944, 22 vittime), Grizzana Morandi (luglio 1944, 39 vittime) e Savignano, (settembre 1944, 9 vittime). Tutti luoghi che corrono lungo la Linea Gotica, segnata da rastrellamenti fascisti, resistenza partigiana, bombardamenti alleati e il passaggio di truppe di diverse nazionalità extraeuropee.

 

Le tappe

Il Cammino ‘44 è un percorso trekking lungo circa 180 chilometri diviso in 13 tappe con partenza da Pietrasanta (tappa 0), in direzione Sant’Anna di Stazzema e poi Camaiore (Lu). Da qui, si passa a Fiano, nel comune di Pescaglia (Lu), e a Borgo a Mozzano per arrivare a Bagni di Lucca e Vico Pancellorum (Lu). Il percorso prosegue quindi in direzione Appennino pistoiese, San Marcello Piteglio, Sambuca Pistoiese e Pracchia (Pt), per entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme, Riola, Grizzana Morandi e infine Monte Sole e Marzabotto e Vado (Comune di Monzuno) nella provincia di Bologna. Le tappe sono pensate per essere accessibili ben distribuite, con servizi di accoglienza e ristoro lungo il percorso. La più breve è di 7 chilometri, la più lunga di 24 chilometri. L’itinerario, sul quale sarà installata apposita segnaletica in entrata e in uscita di tappa, non presenta particolari criticità: può essere affrontato anche da camminatori non esperti. È inoltre pensato per essere vissuto come una traversata continuativa (di circa 12 giorni) oppure a tappe singole.

 

Per approfondire sono attivi i canali social (@Cammino44) e il sito ufficiale www.cammino44.it

 
 
Data di pubblicazione: 02-07-2026
Data ultimo aggiornamento: 02-07-2026
 
 
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