Sicurezza sul lavoro, integrazione al Protocollo di Sito per l'Aeroporto G. Marconi di Bologna

Nuova procedura di allerta in caso di aggressione per gli operatori e le operatrici aeroportuali

Immagine Aeroporto
 

Il 7 luglio scorso è stata concordata un'integrazione al Protocollo d'intesa in Materia di Appalti/Protocollo di Sito, tra il Comune di Bologna, la Città metropolitana di Bologna, l'Aeroporto G. Marconi e le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti e UGL TA. 
Il Protocollo di Intesa in materia di appalti è stato sottoscritto dalle parti il 26 settembre 2018, e tacitamente rinnovato dopo il primo triennio.
L’integrazione del 29 luglio individua soluzioni concrete sul tema della sicurezza del lavoro per il personale in servizio presso lo scalo bolognese. Negli ultimi anni si è infatti registrata una crescita di aggressioni da parte degli utenti agli operatori e alle operatrici aeroportuali a causa di varie motivazioni tra cui il cambio della tipologia del passeggero, le nuove modalità di viaggio e, in aggiunta nell'ultimo periodo, le restrizioni e i controlli previsti dalle norme di contenimento della pandemia da Covid-19. 

Dal mese di aprile è stato realizzato un sistema strutturato e coordinato di segnalazione di episodi di violenza e successivo intervento. Tale sistema prevede che, in caso di situazione critica e di escalation violenta, qualsiasi operatore e operatrice aeroportuale possa allertare la Control Room Security presidiata dalle Guardie Giurate. 

La Control Room, dopo aver registrato la chiamata sul software denominato HEELP, attiva la richiesta d’intervento alle Forze dell’ordine, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, che intervengono sulla base della maggior vicinanza all’area della segnalazione. 
La modalità di attivazione della procedura di allerta in caso di aggressione è stata inserita all’interno del Regolamento di scalo, diffuso a tutti gli operatori aeroportuali tramite specifica comunicazione e pubblicato all’interno del sito web dell’aeroporto.

Aeroporto conferma l’impegno formativo intrapreso per il proprio personale sul tema della customer care e della gestione dei conflitti e si impegna a continuare la campagna informativa nei confronti dei passeggeri già avviata nel 2019. 
La Città metropolitana e il Comune di Bologna, ribadendo l’importanza dell’accordo di sito e nello specifico dei temi relativi alla sicurezza del lavoro, rafforzati grazie anche alla “Carta Metropolitana per la Logistica Etica” alla quale ha aderito Aeroporto, confermano il sostegno e l’attenzione sui temi della sicurezza e, per quanto di loro competenza, iniziative informative e formative, mantenendo un costante monitoraggio della situazione e favorendo il dialogo con gli Enti Preposti alla Pubblica Sicurezza. 

Le parti si incontreranno durante le riunioni dell’Osservatorio Paritetico che si riunisce ogni 6 mesi al fine di analizzare l’andamento della procedura operativa e la tipologia dei casi accaduti. Verranno inoltre valutate ulteriori iniziative grazie anche al supporto delle Forze dell’ordine e delle Istituzioni firmatarie dell’accordo.

 

 
 
Data di pubblicazione: 29-07-2022
Data ultimo aggiornamento: 29-07-2022
 
 
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