Le nuove strategie di sviluppo turistico di Imola per il 2021

Dal Gran Premio di Formula 1 all'integrazione con le linee programmatiche della Destinazione turistica

La Rocca di Imola
 

Negli ultimi anni la crescita del flusso turistico si è concentrata non più esclusivamente su Bologna capoluogo ma si è estesa ad Appennino, Imolese e Pianura.

Il territorio Imolese infatti nel periodo 2016-2019 registra un trend positivo con arrivi che crescono del 15,15% e pernottamenti del 13,68%.

Il 2020 merita un discorso a parte a causa dell’impatto dirompente della pandemia sul turismo, rendendo meno significativa un’analisi puntuale del dato quantitativo per la misurazione dei risultati di un territorio in termini di appeal turistico e imponendo, invece, un approfondimento di carattere qualitativo e in grado di coglierne le tendenze.

Tre sono, dunque, gli aspetti che caratterizzano positivamente il territorio imolese in questo “annus horribilis” del turismo:

  • L’efficacia delle attività di promozione 2019 che si riflette nei risultati positivi di gennaio e febbraio 2020, mesi che registrano i maggiori flussi turistici dell’anno. Si tratta senz’altro di mesi pre-pandemici, ma il risultato interessante è legato al fatto che le attività di promozione hanno influito in un’ottica di destagionalizzazione, portando turisti anche nei mesi caratterizzati da minore affluenza nella serie storica sopra analizzata.
  • La capacità di reazione di un territorio alla crisi che si traduce nel continuo e repentino adattamento all’evoluzione della pandemia e nella conseguente riprogettazione della propria offerta turistica. Capacità che ha riportato la domanda turistica del mese di agosto al pari di quei mesi pre-covid con cui si è aperto l’anno. L’offerta così ripensata è stata incentrata sui percorsi outdoor e sul cicloturismo, è stata costruita nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza ed è stata in grado di cogliere le mutate esigenze del turismo di prossimità e nazionale.
  • La capacità del territorio di attrarre grandi eventi: i Campionati del Mondo di ciclismo (24-27/9/2020) e il Gran Premio di Formula 1 che ha visto i piloti correre per la tredicesima prova il 1/11/2020 nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e che ha avuto un tale successo che anche nel 2021 il Gran Premio di Formula 1 si correrà a Imola.

Con le Linee di indirizzo pluriennali 2021-23 della Destinazione Turistica si incrementano le potenzialità di azione anche verso l'area imolese, rese possibili anche in virtù di una più strutturata organizzazione su quel territorio con il consolidamento dell'ufficio Turismo in seno al nuovo Circondario imolese e la ripresa dei lavori del Tavolo turistico territoriale. Inoltre, nell'imolese opera IF, Imola Faenza, per le azioni promo-commerciali, riferimento positivo per il lavoro sinergico condotto con Bologna Welcome, DMO di Destinazione.

 

Ecco i principali eventi del 2021 in programma a Imola

Gran Premio di F.1, 18 aprile 2021 all’ autodromo “Enzo e Dino Ferrari” Imola

Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna racchiude già nel nome l’importanza a livello territoriale che assume l’evento del 18 aprile. Infatti il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e l’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane siglando l’accordo con Regione Emilia Romagna e APT hanno indicato una precisa volontà di promuovere il territorio della MOTOR VALLEY nel mondo. Il Gran Premio di Formula Uno, primo e fondamentale asset dei 4 che verranno sviluppati per la promozione (gli altri sono il MotoGP di Misano, la Motorvalley e Motorvalleyfest) permetterà a Imola di essere protagonista. Si stanno studiando insieme al gruppo di APT le tematiche in essere per declinarle in diverse modalità durante il periodo precedente il GP e quello immediatamente successivo. In ottemperanza al DPCM che sarà in vigore in aprile, svilupperemo tematiche promozionali del territorio in modalità virtuale o in presenza.
Video Imola F1

 

Il ciclismo protagonista nel 2020 e in futuro, a dimostrare la polifunzionalità dell’autodromo

I Campionati del Mondo di Ciclismo su strada 2020 hanno mostrato al mondo intero una struttura, l’Autodromo di Imola, capace in pochissimi giorni di organizzare e ospitare un evento di tale portata. Questo ci è da ulteriore stimolo per perseguire l’obiettivo della POLIFUNZIONALITA’ dell’impianto (appena la situazione pandemica lo consentirà proporremo concerti e eventi di natura diversa come fiere, congressi e manifestazioni sportive non motoristiche, come il duathlon che porterà una gara di rilievo nazionale in calendario nella seconda parte del 2021). L’autodromo è anche al centro di percorsi cicloturistici e fa parte appunto del percorso del ‘Mondiale 2020’, che verrà presto segnalato tramite cartellonistica. Tutti gli eventi realizzati in Autodromo vogliamo siano collegati alla città e in particolare al Centro Storico, con eventi e passaggi che permettano di vivere entrambi i luoghi.

 

Le luminarie dedicate ad Ayrton Senna

In occasione del ritorno, dopo 14 anni, della Formula Uno a Imola, con il Gran Premio andato in scena l’1 novembre 2020, il Comune ha voluto illuminare alcune strade del centro storico della città con due degli aforismi più famosi di Ayrton Senna. Le luminarie, che comprendono anche la firma dell’indimenticato campione brasiliano e due profili delle vetture Ferrari di F.1., rimarranno allestite fino allo svolgimento del Gran Premio di F.1 del 18 aprile prossimo.

Nel contempo, saranno messe all’asta da Charity Stars, sito internazionale già utilizzato per l’asta delle luminarie di Cesare Cremonini a Bologna. L’asta durerà dal 27 marzo al 25 aprile, una settimana dopo il GP di F.1. Col ricavato verrà indetto un Bando dedicato ai giovani e al mondo delle disabilità, seguendo il principio di solidarietà verso il mondo dell’infanzia e del disagio perseguito da Ayrton Senna e ora dalla Fondazione a lui dedicata in Brasile.

Si ipotizza, naturalmente tenendo conto delle disposizioni in vigore riguardo all’emergenza sanitaria, la consegna delle luminarie ai vincitori dell’asta durante una manifestazione da tenersi in autodromo l’1 maggio prossimo, nella ricorrenza della scomparsa del grande campione brasiliano.

 

Baccanale, la rassegna dedicata alla cultura del cibo e all’enogastronomia

Da oltre trent’anni il Comune di Imola organizza questa storica rassegna, dedicata alla cultura del cibo e all’enogastronomia. Il Baccanale è ormai riconosciuto come uno degli eventi centrali della stagione autunnale non soltanto per la Città di Imola, ma per tutto il territorio del Circondario imolese. 23 giorni complessivi (quattro fine settimana) del mese di novembre di eventi, incontri, mostre, spettacoli, degustazioni, mostre mercato, menu a tema, ecc., un format rodato con un programma sempre nuovo, grazie alla scelta di individuare ogni anno un tema differente.

Il cibo è al centro di questo percorso “virtuoso” con l’attenzione a rappresentare nel modo più completo tutte le sfaccettature del tema dell’anno che diventa di volta in volta oggetto di proposte culturali, filo conduttore di percorsi enogastronomici e di iniziative di valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. L’identità di questa rassegna è la speciale commistione di cultura ed enogastronomia, promozione del territorio e conoscenza delle tradizioni popolari, valorizzazione delle attività produttive e della ricettività del territorio. Si è formata e consolidata negli anni, così come si sono strette e rafforzate le relazioni con i diversi protagonisti: i ristoratori con i menu a tema, le associazioni agricole e di categoria , le scuole, l’università, le istituzioni, gli enti, le associazioni, le aziende vitivinicole e agroalimentari di tutto il Circondario imolese vengono invitati a partecipare attivamente al programma, proponendo intorno al tema scelto, attività e progetti. Tutti gli anni il Baccanale ospita il “Banco d’assaggio dei vini dell’Imolese”, rassegna dell’eccellenza della produzione vinicola dell’area territoriale della DOC Colli d’Imola, e Olimola”, presentazione della filiera olivicola del territorio imolese, con produttori, frantoi, tecnologie e ricerca. In base al tema dell’anno nel territorio del Circondario vengono coinvolte aziende agricole e imprese del settore agroalimentare, con presentazione di prodotti nelle mostre mercato e visite alle sedi produttive, degustazioni e laboratori tematici. Da sempre il Baccanale è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e Ministero delle Politiche agricole e anche per il 2021 rientra nel PTPL della destinazione turistica Bologna metropolitana, trovando quindi un ampio riconoscimento sia a livello regionale che nazionale.

 

Imola in Musica, quando mille e mille note risuonano nel centro storico

Organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Città di Imola, “Imola in Musica” si svolge nel centro storico di Imola ed è nata nel 1996 con l’ambizione di offrire a tutti gli appassionati di musica l’occasione di gustare un programma ricco di eventi musicali del tutto particolare per la sua eterogeneità e in maniera del tutto gratuita. E’ diventata un punto di riferimento importante per Imola ed il suo territorio, portandola sulla scena nazionale grazie all’originalità e all’innovazione di un programma sempre più articolato che prevede concerti di ogni genere (dalla musica leggera al rock, dalla classica alla lirica, dal jazz al popolare, etc.)  con musicisti provenienti anche dall’estero, accompagnati da performance artistiche quali la danza e il ballo, la pittura e le mostre, che pervadono la città attraverso i suoi luoghi più suggestivi. Grazie alle molteplici forme di intrattenimento ed alla presenza di importanti nomi del panorama musicale che si sono avvicendati sulla scena imolese (R. Vecchioni, I. Grandi, S. Cristicchi, Orchestra di Piazza Vittorio, P. Daniele, E. Bennato, G.Grignani, Quinto Rigo, E. Finardi, L. Carboni, N. Zilli, F. De Gregori, F. Mannoia, Stadio, P. Belli, Modena City Ramblers, E. Ruggeri, Noemi, Patty Pravo) la manifestazione ha richiamato un pubblico sempre più ampio e diversificato. Nel programma si dà ampio spazio anche a buskers e ad artisti e gruppi musicali giovanili, a nuove proposte, agli allievi delle scuole di musica ed a momenti vari di interculturalità. Tra i vari partner della manifestazione da ricordare il MEI (Meeting degli Indipendenti) con cui si condivide l'impegno per la produzione musicale indipendente e di qualità. Imola in Musica è stata premiata con l’etichetta EFFE 2015-2016 come uno tra i migliori festival europei.  La piattaforma EFFE riconosce l'eccellenza di questo evento in Europa e soprattutto il grande lavoro di organizzazione locale che richiede.  Tre i criteri fondamentali utilizzati per il giudizio della giuria EFFE: impegno artistico, coinvolgimento della comunità e visione internazionale e globale di un festival. E Imola in Musica ha dimostrato di rispondere a tutti i requisiti: un grande riconoscimento per una delle manifestazioni più sentite ed attese della città. Il riconoscimento è stato riconfermato anche per il biennio 2017-2018 e 2019-2020. Per il 2021 viste le restrizioni in atto l’evento, normalmente svolto nel mese di giugno, è programmato per il mese di settembre visto il numero di visitatori e spettatori che Imola accoglie nelle giornate del Festival.

 

John Malkovich’s Inferno in prima mondiale a Imola il 24 giugno alla Rocca sforzesca

Nell’anno in cui si celebrano i settecento anni dalla morte di Dante, il Comune di Imola, con il proprio Servizio Teatri e attività Musicali, collabora con l’Emilia Romagna Festival per la realizzazione del progetto John Malkovich’s Inferno, che aprirà la XXI edizione del Festival.

Come sottolinea l’ERF: “Massimo Mercelli, flautista di fama e direttore artistico del festival dall’intuito instancabile, invita all’Inferno un attore noto per essere un temerario nei labirinti umani, John Malkovich, con la complicità del prestigioso ensemble da camera de I Solisti Aquilani e del poliedrico Gabriel Prokofiev, nipote del noto Sergej, per la composizione delle musiche”.

Le date fissate per l’evento sono il 23 e il 24 giugno, in entrambe le occasioni alla Rocca sforzesca: il 23 giugno si svolgerà la prova generale ad invito; il 24 giugno andrà in scena la prima mondiale, che sarà aperta al pubblico.

L'allestimento, che nasce ad Imola, vedrà gli artisti provare nel teatro Osservanza e nel teatro Stignani il 20, il 21 e il 22 giugno. Lo staff tecnico e organizzativo dei Teatri del Comune di Imola lavorerà a pieno ritmo per realizzare questo evento di portata internazionale. Fin da ora il personale dei Teatri si sta occupando della progettazione dell'evento sotto il profilo logistico e della sicurezza degli spazi. A breve saranno comunicati i prezzi e le modalità di acquisto dei biglietti, ricordando sempre che lo svolgimento dello spettacolo e le modalità di fruizione dovranno tenere conto dell’evolversi della situazione epidemiologica.

 

La Ciclabile del Santerno

La Ciclabile del Santerno, inserita nel sistema più ampio della Bicipolitana (Rete Ciclabile Metropolitana Bolognese) accompagna per 44km la Vallata del Fiume Santerno, da Mordano a Castel del Rio, passando per Imola e attraversando il Parco della Vena dei Gessi, candidato a diventare sito Patrimonio Unesco.

La ciclabile è uno strumento straordinario con una duplice valenza: la prima per le nostre cittadine e cittadini l’occasione di conoscere e apprezzare il nostro territorio da un punto di vista inedito e immergersi nella natura a pochi km da casa, la seconda per lo sviluppo di un turismo sostenibile che in questo momento è in fortissima espansione e può costituire un motore di sviluppo economico importante, soprattutto per i giovani. In questo senso abbiamo ritenuto fondamentale coinvolgere tutti gli attori che sono già attivi sul territorio, sia associazioni che privati, in un percorso partecipato che porti a costruire insieme una proposta che valorizzi la pluralità di esperienze che la Valle del Santerno può offrire, lavorando su 4 temi: 1. itinerari ciclabili e pedonali 2. emergenze storico-artistiche, naturalistiche e geologiche, 3. Accoglienza 4. Produttori settore agroalimentare/vitivinicolo, in cui la ciclabile ha il ruolo di spina dorsale.

Stiamo dando grande attenzione all’intermodalità e ai servizi, favorendo il collegamento tra la stazione ferroviaria di Imola e la Ciclabile, attraverso il potenziamento della rete di ciclabili cittadine e la realizzazione di colonnine attrezzate per la ricarica di e-bike, il gonfiaggio e la manutenzione della bicicletta.
Video ciclabile Santerno

 
 
Data di pubblicazione: 19-02-2021
Data ultimo aggiornamento: 19-02-2021
 
 
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