Rinnovato il Protocollo tra la Città metropolitana di Bologna e la Rete di imprese CapoD

Un patto di collaborazione per le pari opportunità, il contrasto agli stereotipi e la responsabilità sociale in ottica di genere

Merola e Robotti firmano il protocollo
 

Promuovere una strategia di responsabilità sociale di territorio, con particolare attenzione alle politiche di genere e agli interventi di welfare aziendale, contrastare gli stereotipi e le discriminazioni di genere nelle scelte scolastiche. Sono questi gli obiettivi principali del patto di collaborazione e co-progettazione pubblico-privato siglato il 23 giugno a Palazzo Malvezzi dal sindaco della Città metropolitana Virginio Merola e da Simona Robotti presidente della Rete di imprese CapoD (Aeroporto Marconi di Bologna, Automobili Lamborghini, Caab, Crif, Emil Banca, Ima, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e Tper).

 

Il Protocollo sottoscritto prevede nuove azioni che da oggi al 31 dicembre 2023 rafforzeranno l’identità dell’area metropolitana come territorio socialmente responsabile, grazie alla promozione e condivisione di buone pratiche adottate da imprese particolarmente sensibili e responsabili, a percorsi intrapresi per la ricerca di strumenti che favoriscano l’equilibrio di opportunità per donne e uomini.

Un’intesa che si rinnova e si rafforza con nuovi impegni, grazie al lavoro svolto in questi anni (la prima firma risale al novembre 2019), per mantenere alta l'attenzione sulle politiche di genere e sul valore della diversità quale componente essenziale della missione delle aziende e del territorio metropolitano.

 

Punto fondamentale dell’accordo è la co-progettazione che guiderà Città metropolitana e Rete CapoD nella scelta di azioni che formeranno i programmi annuali: laboratori nelle aziende per la diffusione di Buone pratiche di parità di genere; collaborazione con le Case editrici, in primis la Zanichelli, per un cambiamento del linguaggio nei libri di testo delle scuole e contribuire così ad un cambiamento culturale generale; collaborazione con il sistema educativo per il contrasto a stereotipi e discriminazioni di genere; rafforzare la presenza di studentesse in percorsi tecnici, tecnologici e scientifici; lavorare sull’orientamento in uscita dalle scuole superiori, creando progetti ad hoc per incrementare la presenza delle ragazze in ambiti aziendali considerati più “maschili”.

 

Al patto di collaborazione con la Rete CapoD sarà dedicato l'ultimo appuntamento del ciclo "Next generation EU 2026. Alla pari", in programma martedì 29 giugno in diretta streaming sulla pagina Facebook @Città metropolitana di Bologna e sul canale YouTube dell'Ente.

 

“Il Protocollo che abbiamo rinnovato – ha sottolineato il sindaco Virginio Merola – ci permette di proseguire l’importante collaborazione che in questi anni insieme alla Rete di imprese CapoD ci ha permesso di occuparci in modo concreto del contrasto agli stereotipi di genere e alle discriminazioni nei luoghi di lavoro, di promuovere la parità di accesso alle carriere e la parità salariale.  Ora attendiamo le risorse della Next generation EU - ha concluso Merola - e questa esperienza sarà molto importante in quanto ha dimostrato sul campo come investirle al meglio”.

 
 
 
Data di pubblicazione: 23-06-2021
Data ultimo aggiornamento: 25-06-2021
 
 
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