Stanze rosa, rinnovato l'accordo di collaborazione fra Città metropolitana e Arma dei Carabinieri

Dopo Castenaso, San Giovanni in Persiceto e Sasso Marconi, l'obiettivo è realizzarne almeno una in ogni Unione/Distretto del territorio metropolitano

Immagine di una stanza rosa
 

È stato rinnovato fino al 2024 l’Accordo di collaborazione fra Città metropolitana di Bologna e l'Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale di Bologna, per la costituzione delle Stanze rosa nel territorio metropolitano.

La Stanza rosa nasce per aiutare chi ha subito una violenza a denunciare l'accaduto, in un ambiente protetto e riservato. Uno spazio accogliente nel quale la donna può essere aiutata a considerare ciò che le è accaduto e a denunciare la violenza subita.
Ad oggi sono state realizzate le Stanze rosa nelle Caserme dei Carabinieri di Castenaso, San Giovanni in Persiceto e Sasso Marconi.

Con il rinnovo dell'accordo si intende proseguire con la collaborazione per arrivare all'obiettivo di realizzarne almeno una in ogni Unione/Distretto del territorio metropolitano. Il nuovo accordo prevede che le prossime aperture, possano essere previste sia presso le Caserme, sia in altri luoghi, concordati tra Enti Locali e Comando Provinciale dei Carabinieri.

La Città metropolitana si impegna a promuovere il progetto anche attraverso campagne informative e pubblicitarie e a coordinare, in qualità di soggetto facilitatore, le relazioni con gli Enti locali interessati e il Comando provinciale. A carico del Comano è la gestione esclusiva dello spazio riservato all’accoglienza e alle video audizioni, mentre rimangono a carico dei Comuni le spese di progettazione, manutenzione o ristrutturazione dei locali interni delle caserme coinvolte nel progetto o presso altri luoghi concordati fra le parti.

In occasione dell'otto marzo 2019 (giornata internazionale della Donna) è stato creato il sito web  www.stanzarosa.it   che contiene riferimenti, contatti e modalità di accesso alle stanze rosa e offre una mappatura completa di tutti i servizi di contrasto alla violenza presenti sul nostro territorio a cui può rivolgersi la donna vittima di violenza e maltrattamento: centri antiviolenza, sportelli sociali, servizi sanitari, consultoriali e ospedalieri e centri per uomini autori di violenza. 

Il progetto fa parte delle azioni previste dal Procollo d’intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito delle relazioni di intimità, promosso nel 2017 dal Comune di Bologna e sottoscritto dalla Città metropolitana di Bologna e dall'Arma dei Carabinieri, oltre che da altri soggetti, istituzionali e non, del territorio.

“Il rinnovo dell’accordo tra Il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna e la Città metropolitana – sottolinea il colonnello Rodolfo Santovito, comandante provinciale Carabinieri di Bologna - ci inorgoglisce e testimonia l’impegno dell’Arma e del territorio nella prevenzione e nel contrasto a ogni forma di violenza di genere. Si tratta di un impegno che l’Istituzione realizza da oltre due secoli nelle città, come nei comuni periferici, attraverso il sensibile ascolto delle vittime, grazie alla preziosa azione dei presidi, dalle Stazioni alle Compagnie Carabinieri, da sempre capillarmente distribuiti sul territorio”.

 
 
Data di pubblicazione: 01-10-2021
Data ultimo aggiornamento: 06-10-2021
 
 
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