Bretella stradale di Silla, previsti una rampa di svincolo, un ponte sul Reno e una nuova rotatoria

Presentato lo studio di fattibilità dell'opera che costerà 4,5 milioni

Stralcio urbanistico dell'area
 

La Città metropolitana ha concluso lo studio di fattibilità della Bretella stradale di Silla, collegamento tra la Rotonda di Silla (Gaggio Montano), l’Area artigianale di Prati e la Stazione Ferroviaria (Castel di Casio). L'opera, collegando la strada Porrettana con la stazione del Servizio Ferroviario Metropolitano e con una delle più importanti zone industriali dell'Appennino, permetterebbe di dare una risposta alle esigenze del territorio, a sostegno delle imprese, mantenendo ferma l’attenzione a favore della mobilità sostenibile.
Lo studio è stato realizzato dai tecnici del Servizio progettazione, costruzioni e manutenzione strade-Area Servizi territoriali della Città metropolitana, in linea con il PTM (Piano territoriale Metropolitano) e con gli indirizzi del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

Il costo dell'opera è stimato sui 4,5 milioni di euro.

Lo studio nel dettaglio
La frazione Prati nel Comune di Castel di Casio è collegata con la Strada Statale 64 “Porrettana” unicamente da via Passo del Soldato tramite un ponte sul fiume Reno e un sottopasso ferroviario, entrambi di limitate dimensioni, con il passaggio regolato da un semaforo con senso unico alternato.
L'unica alternativa di collegamento alla Porrettana è garantita a sud, a circa 2,5 Km di distanza, tramite il tratto della SP52 “Porretta- Castel di Casio” che prende il nome di via Berzantina.
Lo studio di fattibilità propone un nuovo e più funzionale collegamento con la Porrettana grazie alla realizzazione di una rampa di svincolo di quasi mezzo chilometro e di un ponte che attraversa il fiume Reno e la ferrovia Bologna Porretta. L’opera prevista, utilizzando la rotatoria esistente nei pressi dell'abitato di Silla (in corrispondenza dell'intersezione tra la SS64 Porrettana ed il collegamento - via Kennedy, vecchio tracciato della strada statale – con le strade SP57 “Madolma” ed exSP324 “Del Passo delle Radici”), collegherebbe la Porrettana con la SP52 “Porretta- Castel di Casio” in corrispondenza dell'abitato di Prati, migliorando sensibilmente la situazione per gli abitanti e per le attività produttive della frazione.

La rampa di svincolo, ha una lunghezza complessiva di 472 metri ed è composta da un ponte lungo 110 metri che scavalca sia il fiume Reno che la ferrovia, per poi proseguire con una curva a destra e allacciarsi in corrispondenza dell'intersezione tra la SP52 e via Passo del Soldato tramite una rotatoria di nuova costruzione.

“Abbiamo accolto la richiesta di Sindaci e imprenditori del territorio – ha dichiarato il consigliere delegato Marco Monesi - , convinti anche noi della necessità di offrire una valida alternativa alla mobilità privata attraverso un nuovo collegamento con la stazione. Abbiamo quindi messo in campo l’esperienza e la professionalità dei nostri tecnici per mettere a punto uno studio di fattibilità tecnica economica. Ora con questi elementi e una stima dei costi cercheremo di individuare le possibili fonti di finanziamento tra i diversi livelli istituzionali.
Eravamo e siamo concretamente impegnati a sostenere le imprese e la mobilità dei cittadini in territorio montano. Lo abbiamo dimostrato in più occasioni: dal PUMS, al Piano Territoriale Metropolitano che prevede il fondo di perequazione proprio per aiutare le aree più deboli del nostro territorio, alle proposte di progetti per il "Recovery Fund" espressamente dedicati al nostro Appennino”.

Link: PTM

PUMS

 
 
Data di pubblicazione: 24-11-2021
Data ultimo aggiornamento: 25-11-2021
 
 
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