"Salute a te! Festival", quarta edizione della rassegna di eventi culturali sulla salute delle donne

La manifestazione è promossa dal Collettivo Amalia nell'ambito del progetto "Il Corpo delle Donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni"

Immagine casa salute Navile
 

Si è aperta il 21 maggio la quarta edizione della rassegna di eventi culturali “Salute a te” Festival promossa dal Collettivo Amalia che ha ideato e coordina il progetto “Il Corpo delle Donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni”. 
Da anni il Collettivo Amalia lavora con approccio culturale intorno a formati ibridi in grado di intrecciare le voci di esperti, operatori e sanitari con il teatro e i diversi linguaggi artistici. I conferecital ne sono un esempio: riflessioni, racconti e letture drammatizzate da parte di attori o di testimoni protagonisti di una accurata raccolta di “microstorie”, appartenenti alla cittadinanza, cosi come quelle più ufficiali depositate negli Archivi. Un format unico, realizzato nell’ambito del progetto Il Corpo delle donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni, che fonde ricerca storica, narrazione e memoria dando vita a una sorta di documentario dal vivo, ogni volta fonte di molteplici interrogazioni. 

“Salute a te! Festival” si snoda in un percorso lungo un intero anno e diffuso nel territorio metropolitano: in programma otto eventi per raccontare e condividere esperienze sul benessere, sulla salute e sul welfare in modalità e forme innovative e sempre diverse.

Dopo l'apertura, sabato 21 maggio alla Casa della Salute Navile (via Domenico Svampa, 8) con l’esito del laboratorio teatrale "Vogliamo stare bene!", condotto da Angela Malfitano e Flavia Bakiu, la rassegna prosegue sabato 11 giugno (ore 20.30 Teatro Testoni via Ranuzzi 3 Alto Reno Terme) con "Quando tutto è possibile. Una storia di salute per le donne in tempi di Covid" Conferecital.
Saluti iniziali di Giuseppe Nanni, sindaco di Alto Reno Terme; Erika Ferranti, vicepresidente CTSSM e sindaca di Bentivoglio; Sandra Mondini, direttore Distretto Appennino Bolognese; Giuseppe Navarra, direttore Chirurgia Ospedale Costa di Porretta.
Interventi di Roberta Amaini, infermiera Ospedale Alto Reno Terme; Antonella Baldissera, medico radioterapista referente Breast Unit Ospedale Bellaria; Beatrice Boschi, medico anestesista responsabile Ospedale Alto Reno Terme; Barbara Cacciari, responsabile DATeR Porretta e Vergato USL Bologna; Annarita Calderoni, coordinatrice Piastra degenza Alta Intensità Ospedale Alto Reno Terme; Giulia Calvano, coordinatrice infermieristica Sala Operatoria Ospedale di Alto Reno Terme; Maria Cristina Cucchi, direttrice Chirurgia Senologica Breast Unit Ospedale Bellaria; Massimo Fedele, oncologo Az. USL referente Ospedale Alto Reno Terme; Stefania Gagliano, referente infermieristica Breast Unit Ospedale Bellaria; Lucia Zagnoli, caposala Ospedale Alto Reno Terme; Andrea Zarabini, responsabile Chirurgia plastica Breast Unit USL Bologna; Barbara Pigati, paziente. Conduce e legge: Flavia Bakiu.

La restituzione di un’esperienza di eccellenza sanitaria durante l’emergenza pandemica che ha coinvolto i sanitari dell’Azienda USL, tra l’Ospedale Bellaria e l’Ospedale Costa di Alto Reno Terme. Format collaudato per il Collettivo Amalia, il conferecital assume di volta in volta connotazioni diverse, con interviste a esperti e testimoni alternate a letture teatrali.
In questo caso l’appuntamento sarà dedicato al tema degli interventi chirurgici per tumore al seno effettuati all’Ospedale di Alto Reno Terme durante l’emergenza Covid 19. Si tratterà della narrazione dell’esperienza di trasferimento della chirurgia senologica dall’Ospedale Bellaria ad Alto Reno in 24 ore: una condivisione di racconti e commenti tra i sanitari dell’Azienda USL e donne operate, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali. Una storia recente e inedita legata ad una pandemia ancora poco raccontata nei suoi complessi risvolti. Medici, infermieri, pazienti, amministratori saranno i componenti di un coro a forte direzione femminile che saprà essere anche biografia di comunità. In collaborazione con Azienda Usl di Bologna e Comune di Alto Reno Terme.

Terzo appuntamento mercoledì 15 giugno (ore 20.30 Parco Museo Casa Frabboni – Biblioteca Mario Luzi via G. Matteotti 123 San Pietro in Casale) con "Pandemie e profezie. Quando il Passato si fa Presente" conferecital
Saluti iniziali di Riccardo Marchetti, assessore alla Cultura del Comune di San Pietro in Casale.
Interventi di Marica Carone, grecista, docente dell’Ist. Keynes di Castel Maggiore, e Rossella Boldrini, medico di medicina generale Az. USL. Modera Raffaella Raimondi, assessora alla Scuola, Politiche Sociali, Legalità Comune di San Pietro in Casale. Con le lettrici del gruppo di lettura della Biblioteca M. Luzi.

Cosa avrebbero potuto dire le sacerdotesse che anticamente profetizzavano eventi disastrosi e tragici, riguardo questa nostra pandemia? Sarebbero state in grado di “vederla”’? Se sì, sarebbero state credute, oppure anche noi che ne siamo stati travolti, avremmo preferito rifugiarci nelle nostre certezze e convinzioni? La professoressa Carone, che di classicità se ne intende, ci guiderà in un affascinante percorso da Cassandra, profetessa inascoltata per antonomasia, fino agli indovini Tiresia e Calcante: il talk affronterà aspetti del sacro e del divino profondamente connessi ai temi della malattia, della pestilenza, dei poteri legati alla cura. L’intervento di Rossella Boldrini sposterà l’asse di riflessione sulla gestione dell'attuale pandemia e sugli inevitabili riverberi anche psicologici che la caratterizzano a livello individuale e collettivo nel territorio di un comune di provincia. Il reading, che accompagnerà le conversazioni per il tramite delle immortali parole dei grandi autori classici e delle storie che affondano le loro radici nei miti fondativi, costituirà un potente e sorprendente momento di elaborazione collettiva, a dimostrazione che la migliore medicina contro il male nel seno di una comunità, si trova dentro la coesione della comunità stessa e la sua capacità di rappresentarsi.

Anticipazioni degli appuntamenti autunnali
8 ottobre Convegno sulla Storia della Senologia a Bologna (sala Centofiori Bologna)
Ottobre The Show, spettacolo di Sementerie Artistiche ed Elisa Denti Teatro del Lampadiere (via Bentini 20 Bologna)
Ottobre Preghiera del mattino, spettacolo di Principio Attivo Teatro con Silvia Lodi Teatro del Lampadiere (via Bentini 20 Bologna)
Dicembre Il Malato immaginario Castiglione dei Pepoli

Gli ingressi sono gratuiti fino ad esaurimento posti. E' consigliatala prenotazione
Per informazioni e prenotazioni collettivoamalia@gmail.com  347 1702942

"Salute a te! Festival" è promosso dal Collettivo Amalia nell’ambito del progetto Il Corpo delle Donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni attivo dal 2018 con l’adesione e il patrocinio di Azienda Usl, Quartiere Navile, Città metropolitana di Bologna, CTSSM, e il sostegno di Regione Emilia-Romagna - Pari Opportunità, Unione Comuni dell’Appennino bolognese, Comune di San Pietro in Casale, Comune di Alto Reno Terme.

 
 
Data di pubblicazione: 20-05-2022
Data ultimo aggiornamento: 24-05-2022
 
 
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