A Casalfiumanese è tutto pronto per la riapertura delle vie Fiagnano e dei Mercati danneggiate dagli eventi alluvionali di maggio 2023. La conclusione dei lavori di ripristino relativi alle due arterie del territorio casalese sarà salutata da una breve cerimonia inaugurale in programma il prossimo 8 marzo alle 11.30 alla presenza della sindaca Beatrice Poli.
Per quanto riguarda via Fiagnano, con progetto esecutivo redatto dal Nuovo Circondario Imolese e lavori finanziati attraverso il Fondo Regionale per la Montagna per oltre 102mila euro, occorre premettere che le successive ondate alluvionali dell’autunno 2024 sul territorio hanno portato alla rivisitazione di quello che doveva essere in origine un intervento minimo. Spazio, quindi, alla pulizia e al rifacimento di tutte le cunette laterali con sfalcio e messa in opera di un pozzetto. Effettuato poi il ricarico con binder e sovralzo della banchina in due punti caratterizzati dall’evidente abbassamento della sede stradale. Un’azione che ha preceduto la fase di asfaltatura, con la stesura di 4 centimetri medi di tappeto d’usura, il rinfianco in banchina dei tratti con dislivello maggiore ed il rifacimento ex-novo della segnaletica orizzontale di tutto il tratto interessato dalle opere.
Importo di poco inferiore ai 428mila euro, finanziati con ordinanza n.13/2023 a firma del commissario straordinario per l’alluvione, per via dei Mercati. Progetto esecutivo redatto dall’ingegnere Marco Peroni, lavori iniziati a luglio dello scorso anno e portati a termine nel successivo mese di dicembre. Completato il consolidamento del lato valle della strada con l’ausilio di pali trivellati, si è proceduto al ripristino della banchina stradale e alla sistemazione della carreggiata riportata a 3 metri di larghezza mediante la stesura di stabilizzato, con il rifacimento di fondo e pendenza. Effettuati il collaudo statico e la riconsegna dell'area, è in corso attualmente l’iter di approvazione della documentazione tecnica per la chiusura formale dell'intervento. Ma non è tutto. In fase di realizzazione dello stesso, infatti, sono emerse ulteriori criticità caratterizzate da nuovi punti di frana oltre la porzione già ripristinata. Una problematica che, in accordo con il Nuovo Circondario Imolese, ha innescato tempestivamente la necessità di provvedere al rilascio di regolare mandato di sistemazione per arginare lo spettro di nuove situazioni potenzialmente pericolose. Le lavorazioni, coperte con l’utilizzo di oltre 145mila euro provenienti dalle risorse economiche previste dal Fondo Regionale Montagna e Fosmit, si concluderanno entro il mese di dicembre 2026.
Per quanto riguarda, invece, i cantieri affidati dalla struttura commissariale a Sogesid, che con apposito atto ha ricevuto anche le funzioni di committenza ausiliaria, l’amministrazione comunale informa dell’avvenuta approvazione in giunta dei tre progetti relativi alle vie Croara, Maddalena e al centro storico a conferma della loro redazione in coerenza e nel rispetto degli obiettivi dell’ente. Si specifica, però, che, per quanto riguarda via Croara, è stata richiesta una più attenta valutazione della situazione in sede di progetto esecutivo con la necessità di allungare la gabbionata a monte verso l’abitato di Casalfiumanese a causa del notevole peggioramento del quadro successivo all’alluvione di maggio 2023. Stessa cosa per via Maddalena in ottica di ripristino della banchina stradale nelle zone interessate dalle frane. Sul centro storico, in Conferenza dei Servizi, l'ufficio tecnico comunale ha rimarcato con proprio parere l’esigenza di verificare il peggioramento della scarpata provocato da infiltrazioni di acqua negli interrati delle proprietà private prospicenti l'area di intervento. Un iter procedurale che entro il prossimo mese di maggio porterà alla validazione dei rispettivi progetti esecutivi e darà il via alle lavorazioni da concludere nei sei mesi successivi.
L'amministrazione, nel ringraziare tutte le maestranze e le professionalità coinvolte negli interventi sopra descritti, desidera rimarcare ancora una volta l’importanza rivestita dallo stanziamento e dalla successiva virtuosa applicazione di quei fondi dedicati al comparto montano ora messi a repentaglio, per molti enti pubblici tra i quali anche il Comune di Casalfiumanese, dalla preoccupante esclusione dall’elenco speciale dei Comuni Montani sancita da quella riforma governativa che ne ha rivisitato i parametri di accesso.
Fonte: Comune di Casalfiumanese