Il segno di Luigi Bernardi. Un viaggio nella sua multiforme attività editoriale: da Perdisa Pop al fumetto, passando per il noir

A Ozzano dell'Emilia una rassegna triennale dedicata alla figura dello scrittore, saggista e sceneggiatore


Una rassegna triennale dedicata alla figura dello scrittore, saggista e sceneggiatore Luigi Bernardi è la nuova iniziativa lanciata dall’Associazione culturale Luigi Bernardi e dal Comune di Ozzano dell’Emilia, dal titolo "Il segno di Luigi Bernardi – Un viaggio nella sua multiforme attività editoriale. Da Perdisa Pop al fumetto, passando per il noir". 

Acuto osservatore del suo tempo e figura di spicco dell’editoria italiana, Luigi Bernardi (nato a Ozzano dell’Emilia nel 1953) ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale e letterario del Paese. Scrittore, saggista e sceneggiatore, a lui si deve l’arrivo dei Manga in Italia, la nascita del noir italiano, e la creazione della storica casa editrice Granata Press e del marchio di letteratura contemporanea sperimentale Perdisa Pop. 

La rassegna prende il via sabato 10 gennaio 2026, dalle 15 alle 18, presso il Phi Hotel, via dei Billi 2 a Ozzano : un evento dedicato alla memoria editoriale, con il contributo di tanti amici come Alberto Perdisa, che ne era l'editore, Antonio Paolacci, che ne è stato prima scrittore e poi editor prendendo le redini di Bernardi, Alessandro Berselli, Patrick Fogli, Sacha Naspini, Alessandro Zannoni, Barbara Baraldi e tanti altri scrittori, che porteranno la loro testimonianza, senza dimenticare l'aspetto grafico e le copertine, che ci verranno raccontate da Onofrio Catacchio.  Al termine dell’incontro, aperitivo e degustazione dei vini della cantina Palazzona di Maggio (Ozzano dell’Emilia), della famiglia Perdisa. Questo sarà il primo di vari incontri (Perdisa Pop, noir e il fumetto), che si svolgeranno a cadenza annuale dedicati alla sua figura di scrittore e intellettuale poliedrico, indagatore sottile del suo tempo, sempre un passo avanti rispetto a mode e tendenze. 

Perdisa Pop è stata l’ultima esperienza editoriale di Luigi Bernardi, dove ha consolidato le sue varie anime: quella del talent scout che gli ha permesso di contribuire al lancio di numerosi autori ma anche di coltivare le sue passioni letterarie come il noir, o la spy story, dando spazio ad autori molto di genere come Stefano Di Marino e Giancarlo Narciso, senza dimenticare il fumetto, con la pubblicazione di un saggio molto interessante come "Spari d’Inchiostro" di Paolo Interdonato.  

La narrativa noir per Bernardi è stata un fil rouge che ha unito tutta la sua carriera. Infatti già come editore di fumetti, alla fine degli anni ’70 Bernardi diede spazio a opere fortemente di genere come il Sam Pezzo di Vittorio Giardino e il ritorno de Lo Sconosciuto di Magnus nella rivista Orient Express.  Sarà poi nei primi anni ’90 con la creazione di Granata Press che Bernardi coltiverà a pieno la sua passione con la pubblicazione parallela di autori francesi di culto come Leo Malét e Jean-Patrick Manchette, e di giovani italiani come Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Nicoletta Vallorani e Giuseppe Ferrandino. Intrecciato a maglie strettissime con il noir, il fumetto è stata l’altra grande passione di Bernardi. 

Entusiasti della rassegna il sindaco Luca Lelli e l’assessore alla Cultura Matteo di Oto: “Abbiamo deciso di ospitare una rassegna triennale dedicata a Luigi Bernardi per rendere omaggio a una figura che ha profondamente segnato la cultura italiana – spiegano - Bernardi è stato un innovatore. Attraverso un progetto che vede appuntamenti a cadenza annuale vogliamo non solo ricordarne la figura, ma offrire a tutti un percorso di conoscenza, confronto e ispirazione. Ringraziamo l’Associazione culturale Luigi Bernardi e tutti gli autori e gli amici che contribuiranno con la loro testimonianza”.

  Così Marco Bernardi: "Siamo contenti e soddisfatti di essere riusciti ad organizzare questo nuovo evento che ci permette di ricordare il contributo di Luigi Bernardi al panorama culturale italiano contemporaneo. Ancora di più, siamo felici di rinnovare e rafforzare il legame territoriale con il Comune di Ozzano dell’Emilia, questa volta in un’ottica già pluriennale e di grande ambizione e respiro".

La notizia sul sito del Comune di Ozzano
 
 
 
Data di pubblicazione: 08-01-2026