Come ogni prima domenica del mese ingresso gratuito alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, al MUV-Museo della civiltà Villanoviana di Castenaso e all'area archeologica di Kainua di Marzabotto (ricordiamo che per lavori di manutenzione le sale del Museo Nazionale Etrusco non sono accessibili).
Castenaso
Venerdì 1 maggio il MUV – Museo della civiltà Villanoviana è aperto con l’orario dei giorni festivi. Vi aspettano dalle 15.30 alle 18.30. Sabato alle 10.30 laboratorio per bambini "Musica tra le dita", dedicato alla costruzione di un crotalo, un piccolo strumento musicale che ricorda molto le nacchere, usato dal popolo etrusco per accompagnare le danze e le celebrazioni. Alla fine del laboratorio bambini/e avranno realizzato un autentico strumento musicale etrusco da poter portare a casa. Prenotazione su apposito modulo: forms.gle/13Fs3Rd5TFB1HyPL9
Inoltre, domenica alle 16.30 la guida del Museo vi condurrà in visita tra i reperti di epoca orientalizzante provenienti dai corredi funerari ritrovati nella Necropoli di Marano di Castenaso tra cui spicca la riccamente decorata Stele delle spade. Prenotazione su apposito modulo: forms.gle/G8DMepwB8V1zVyW6A. Informazioni: 051-780021 oppure muv@comune.castenaso.bo.it
Pieve di Cento
Domenica alle 16 appuntamento in Pinacoteca "G. Campanini" con "Il grande gioco dell’oca della Pinacoteca", attività per famiglie con bambini/e dai 5 ai 10 anni. Un grande e coloratissimo gioco dell’oca vi attende, per misurare la vostra abilità. Quanto conoscete Pieve e il suo patrimonio? Una visita animata accompagna i partecipanti alla scoperta di alcune opere significative del museo. Prenotazione: info.lescuolepievedicento@renogalliera.it.
Fino al 10 maggio potete visitare la mostra "Non perdiamoci di vista" a cura dell’artista Antonella Cinelli. In mostra una trentina di opere (dipinti, fotografie, installazioni) di 16 giovani artiste, provenienti da varie parti d’Italia, studentesse dell'Accademia di Belle arti di Firenze: Angela Bello, Arianna Perotti, Chiara Peruzzi, Clara Maria Rapa, Daria Sanna, Giulia Desogus, Ioana Calin, Laura Sgarbi, Martina Dobboletta, Miriam Dota, Rebecca Lazzeretti, Sara Camaiti, Sara Chelo, Sara Galgani, Sharon Francesca Basile, Viola Fanfani.
Pianoro
Il Museo di Arti e Mestieri "Pietro Lazzarini" vi aspetta venerdì 1° Maggio per l'apertura straordinaria a partire dalle 16. Alle 18 Zahi Hawass presenta la sua autobiografia "L'uomo con il cappello". Un racconto intenso e appassionato, che attraversa la sua infanzia nel Delta del Nilo, gli anni di formazione, le grandi scoperte archeologiche nella Valle dei Re e a Giza, fino ai momenti di notorietà internazionale. Ingresso libero e gratuito.
Visto il successo ottenuto, è stata prorogata fino a domenica la mostra "Vialli: un uomo per la Val di Zena" al Museo dei Botroidi "Luigi Fantini".
L'esposizione è dedicata a Vittorio Vialli, illustre geologo, paleontologo e già direttore del Museo Capellini. Non è solo il racconto di un ricercatore, ma un viaggio profondo nella sua vita d'uomo: gli anni trascorsi nei lager durante la Seconda Guerra Mondiale, il ritorno a Bologna e la dedizione alla vita scientifica e civile, il celebre recupero della Balena fossile della Val di Zena, una perla del nostro patrimonio paleontologico. potete visitare la mostra tutti i giorni dalle 9 alle 17. Per prenotare un tour dedicato, contattare il 333 6124867.
Bologna
Musei civici: al MAMbo, fino al 3 maggio, potete visitare la mostra "John Giorno: The Performative Word", che celebra uno dei protagonisti più radicali e visionari della cultura contemporanea. Negli spazi del Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi, invece, è allestita la mostra "E se… Tre voci dell’illustrazione norvegese. Kari Stai - Stian Hole - Kristin Roskifte", realizzata nell'ambito della Bologna Children's Book Fair 2026.
Ultimi giorni per visitare la mostra "Etel Adnan e Giorgio Morandi. Vibrazioni", curata da Daniel Blanga Gubbay, allestita al Museo Morandi fino a domenica.
Alle Collezioni Comunali d'Arte domenica alle 15 "Chi va là?", appuntamento speciale dedicato alle famiglie con bambini/e dai 5 anni in su. Si parte con una breve visita guidata per conoscere nobili vanitosi, artisti incredibili e opere piene di segreti. Poi un quiz metterà alla prova il vostro spirito d'osservazione. Ingresso gratuito per chi partecipa e per un adulto accompagnatore. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 30 aprile a: musarteanticascuole@comune.bologna.it, t. 051 2193930.
Il Museo Davia Bargellini ospita il modello per una delle pale d’altare per la chiesa dell’Incoronata, a Bologna. Si tratta del bozzetto, in prestito da una raccolta privata, che entra in dialogo con gli altri dipinti di Marcantonio Franceschini, uno dei più celebri artisti bolognesi del '700, che fanno parte della collezione permanente.
È un'occasione unica sia per l’unicità dell’esemplare, fino ad oggi ignoto, sia per l’elevato livello di finitura, del tutto inusuale per un’opera preparatoria.
Il Museo della Musica vi aspetta domenica alle 16 con "L'arte del respiro, gli strumenti a fiato della collezione del Museo secondo Jacques-Martin Hotteterre". L'ultima visita sonata della stagione di "wunderkammer" invita il pubblico a entrare nel mondo elegante, ingegnoso e sorprendentemente moderno della famiglia Hotteterre, dinastia di costruttori, virtuosi e compositori che tra XVII e XVIII secolo trasformò per sempre il modo di concepire gli strumenti a fiato. Nelle sale del Museo, il flautista e docente Paolo Faldi guiderà i visitatori in un percorso vivo e sonoro, facendo dialogare la preziosa collezione del museo con le pagine e le idee che resero celebri gli Hotteterre. Biglietti online o al bookshop del Museo.
Domenica alle 16 al Museo del Patrimonio Industriale è in programma il laboratorio per bambini/e da 8 ai 12 anni "La Fata elettricità". Giochi, prove pratiche ed esperimenti per ripercorrere le principali tappe della storia degli studi sull’elettricità, dall’elettrostatica alla pila di Volta. L'attività e l'ingresso sono gratuiti per chi partecipa e un adulto accompagnatore. Per informazioni e prenotazioni telefono 051.6356611, mail: museopat@comune.bologna.it. Le prenotazioni devono essere fatte entro le ore 13 del venerdì precedente.
"Bologna popolare" è il titolo della visita guidata in programma sabato alle 14 in Certosa. Una passeggiata tra chiostri sale e gallerie insieme a Roberto Martorelli, per scoprire vite straordinarie di donne e uomini che non trovi in nessun libro di storia: fabbri, commercianti, maestre, barbieri e operaie. Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazionicertosa@gmail.com. Necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.
Infine, ricordiamo che al Museo del Risorgimento è in corso la mostra "Il Quarantotto di Faustino Joli - Dipingere il Risorgimento tra Bologna e Brescia", a cura di Isabella Stancari e Otello Sangiorgi.
Trovate tutti gli appuntamenti qui: Musei di Bologna.
Musei d'Ateneo: sabato alle 16 e domenica alle 11 vista guidata al Museo della Specola. Sabato alle 16 potete immergervi nel mondo dei dinosauri grazie alla visita guidata alla Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini".
La Collezione di Mineralogia "Museo Luigi Bombicci" vi aspetta domenica alle 10.30 per accompagnarvi nell'osserveremo rocce, minerali - tra cui quelli fluorescenti - meteoriti, ambre, pietre preziose e ornamentali, modelli e strumenti mineralogici. Sabato e domenica non perdete la visita guidata all'Orto Botanico e all'Erbario.
Tutti gli appuntamenti li trovate nell'agenda online.
Nell'ambito della mostra dossier "Albrecht Dürer, Apocalisse", sabato alle 17 la Pinacoteca Nazionale di Bologna propone una visita di approfondimento dedicata al ciclo dell’Apocalisse di Dürer, per accompagnare il pubblico alla scoperta di uno dei capolavori più straordinari dell’arte incisoria, proveniente dalla collezione del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca. La serie di xilografie, esposta nella sua seconda edizione del 1511, rappresenta uno dei vertici assoluti dell’incisione su legno. Per prenotare: mn-bo.visiteguidate@cultura.gov.it
Al Museo Lercaro prosegue fino al 24 maggio "Fractio Panis" con opere di Ettore Frani, Matteo Lucca e Daniela Novello. Info: Raccolta Lercaro.
Nelle sale di Palazzo Fava la mostra "Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005)" ricostruisce, per la prima volta in modo sistematico, il contesto culturale, urbano e politico in cui è nato e si è sviluppato il linguaggio di Banksy.
Bentivoglio
Apertura straordinaria venerdì 1° Maggio anche del Museo della Civiltà Contadina, dalle 15 alle 19. Oltre alla collezione permanente, fino al 31 maggio potete visitare la mostra "Spigolatori di Sogni" curata da “Il Laboratorio” Arte & Portici. Un'esposizione collettiva in cui il territorio, le sensazioni che trasmettono i luoghi animati dalla storia, che tiene traccia e diventa memoria, sono fonti di ispirazione e aprono un dialogo infinito con l'arte. I lavori esposti accolgono cromie, materiali e segni che restituiscono visioni sospese tra sogni e realtà. Info: www.museociviltacontadina.bo.it
Imola
Apertura straordinaria dei musei cittadini sabato 1° Maggio (ore 10-13, 15-19). Al Museo San Domenico è in corso la mostra “Vera da pozzo” una mostra monografica dedicata all’artista milanese Giovanni Frangi. Palazzo Tozzoni ospita la mostra "Artomotive. L’arte incontra la passione per i motori". Info: imolamusei.it
Nel fine settimana vi aspetta anche il Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola, Museo delle carrozze e Giardino Storico Mons. G. Signani: sabato 10-13 e 15-19, domenica 15-19. Info e orari completi sul sito.
Dozza
Il Museo della Rocca ospita tre mostre: "About Human" dello street artist _Emeid, "Armonia in grigio et in silenzio" e "Il mondo di Leo. Un viaggio che dura dieci anni". Info: www.fondazionedozza.it