Pieve di Cento si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del suo storico Carnevale, in programma nelle giornate di domenica 1, 8 e 15 febbraio e domenica 1 marzo, con inizio delle sfilate alle ore 14.30. La manifestazione, da sempre riferimento per il territorio, propone quattro giornate di festa dedicate a famiglie e bambini, con grandi sfilate di carri allegorici e macchine da gettito, animazioni, spettacoli e momenti di intrattenimento per tutte le età. L’ingresso è ad offerta libera.
Si parte, come detto, domenica 1 febbraio con la grande sfilata inaugurale, accompagnata dall’animazione musicale dei DJ Cucurullo e Ivo Morini, che proporranno un format dedicato alla musica dance degli anni ’90 e 2000.
La manifestazione proseguirà domenica 8 febbraio, sempre alle ore 14.30, con la seconda giornata di sfilate, arricchita dalla presenza delle formazioni di percussioni e danze brasiliane Escola de Samba Vamolà e Sambeleza.
Domenica 15 febbraio, alle ore 14.30, si terrà la terza giornata di sfilate, durante la quale è prevista la premiazione del carro più bello, con il coinvolgimento delle scuole del territorio.
Il Carnevale si concluderà domenica 1° marzo alle ore 14.30 con la grande sfilata finale, che vedrà protagonista la cartoon cover band La Bandessa, la premiazione del miglior cosplayer under e over 14 del Carnevale di Pieve di Cento 2026 e il saluto conclusivo in vista dell’edizione 2027.
Durante tutte le giornate saranno presenti giocolieri, truccabimbi, mascotte, baby dance a cura de “Il Mondo del Ballo” e ulteriori ospiti e animazioni. La conduzione sarà affidata ad Alex & Co e Matte DJ e il Media partner ufficiale sarà Radio LatteMiele.
Tra le novità di quest’anno si segnalano la mostra fotografica “Facce di Carnevale”, ospitata presso la Sala della Partecipanza e l’introduzione del concorso cosplay under e over 14.
«Quella che sta per iniziare è una nuova edizione di grande rilievo del Carnevale di Pieve di Cento – dichiara Giampaolo Gallerani, presidente delle società carnevalesche – una manifestazione che, pur affondando le proprie radici nella tradizione, continua a rinnovarsi nel tempo, mantenendo centrale la dimensione dedicata ai bambini e alle famiglie. L’evento è realizzato grazie alla sinergia tra Pro Loco, Comune di Pieve di Cento e associazioni carnevalesche, con il coinvolgimento di numerose realtà del territorio, tra cui il Centro Anziani, il gruppo podistico Cagnon, le scuole, “Il Mondo del Ballo” e altre importanti collaborazioni.
Un ringraziamento particolare va ai volontari e alle società carnevalesche che, con impegno e passione, lavorano durante tutto l’anno alla realizzazione dei carri allegorici, vere e proprie opere di cartapesta che rappresentano il cuore della manifestazione.»
La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna.