Prende il via sabato 2 maggio 2026 la prima edizione delle Giornate barocche, un progetto dedicato all’incanto del Sei e Settecento tra Medicina e le terre di Bologna, per riscoprire un patrimonio artistico e culturale di grande fascino, eredità di una stagione di intensa creatività e spiritualità, che in questi luoghi ebbe una sua originale e fertile declinazione.
La rassegna è promossa da Comune di Medicina e Associazione Culturale “I Portici di Medicina”, e coinvolge i Comuni di Bologna (con il Settore Musei Civici), Budrio, Pieve di Cento e San Giovanni in Persiceto.
L’organizzazione si avvale del supporto di Distretti culturali Città metropolitana di Bologna e IAT-R Pianura Bolognese, con la collaborazione di Fondazione Donati Zucchi Comunità e Parrocchia di San Mamante di Medicina.
Per tutto il mese di maggio, il territorio metropolitano si trasforma in un palcoscenico diffuso dove le antiche arti figurative - architettura, pittura, scultura - e la musica tornano a splendere. Dai concerti alle conferenze, passando per le visite guidate e i percorsi in suggestivi luoghi storici, un palinsesto di 19 appuntamenti consente di conoscere capolavori e protagonisti del Secolo d'oro, tra i quali lo scultore Angelo Gabriello Piò (Bologna, 1690 - ivi, 1769), l’architetto Alfonso Torregiani (Budrio, 1682 - ivi, 1764) e il compositore e maestro d’organo Elia Vannini (Medicina, 1644 - ivi, 1709).
«Le Giornate barocche rappresentano un progetto di grande valore promosso dalla Città di Medicina che, già alla sua prima edizione, si distingue per una visione ampia e condivisa, capace di coinvolgere più Comuni del territorio metropolitano. - dichiara Debora Badiali, sindaca di Budrio con delega ai Distretti culturali a supporto del Sindaco metropolitano - Una rassegna diffusa che valorizza il patrimonio artistico e culturale in modo coordinato, mettendo in rete luoghi e comunità e offrendo al pubblico un programma ricco e articolato. La rassegna è un esempio significativo che interpreta la visione dei Distretti culturali, promuovendo collaborazione, qualità e nuove opportunità di fruizione culturale».
«Questa rassegna dedicata al Sei e Settecento nel bolognese rappresenta un’opportunità importante per riscoprire un patrimonio artistico e culturale di grande valore, capace di raccontare in modo autentico la nostra storia. Le Giornate barocche assumono un ruolo centrale: saranno vere occasioni di approfondimento di un’epoca che ha segnato profondamente l’identità del nostro territorio, attraverso arte, musica, architettura e tradizioni. - spiega Enrico Caprara, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Medicina - Siamo lieti di aver intrapreso questo percorso e di poter contare sul supporto di altri comuni, musei e associazioni, che apriranno le porte a un palcoscenico diffuso. Un progetto condiviso che valorizza luoghi spesso poco conosciuti e contribuisce ad arricchire le nostre comunità, rafforzando il senso di appartenenza e promuovendo un’ampia partecipazione culturale nei nostri territori».
Programma completo su www.comune.medicina.bo.it e in allegato