Martedì 12 maggio, al Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, si è tenuta l'ultima giornata del percorso di Peer Education
"Cosa farò da grande?"
, realizzato nell'ambito della Strategia ECCO! e del Piano per l'Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna.
L’obiettivo del percorso, giunto alla sua quarta edizione, è quello di approfondire il tema degli stereotipi nel mondo delle professioni, dando un’immagine del lavoro da un lato più realistica, dall’altro più creativa, per mettere ragazze e ragazzi nelle condizioni di procedere con la scelta scolastica in modo libero, più consono ai loro interessi e attitudini e più vicino alla concretezza di ciò che davvero accade nel mondo reale.
L’attività ha previsto la formazione dei/delle peer (3 incontri da 2 ore ciascuno) condotta dalla prof.ssa Giovanna Cosenza del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, esperta in tema di stereotipi nella comunicazione e referente scientifica del percorso. Durante la formazione, i/le peer si sono confrontate/i sui temi del percorso attraverso una metodologia partecipata e interattiva, approfondendo il modulo didattico che hanno presentato successivamente ad alcune classi seconde di scuole secondarie di primo grado, svolgendo una funzione di Peer Educator.
Sono state coinvolte complessivamente 10 scuole/enti di formazione aderenti alla Rete ECCO! e 83 ragazzi/e che si sono sperimentate/i come peer educator.
La giornata del 12 maggio è stata l'occasione per concludere il percorso in modo speciale, durante la giornata conclusiva di un corso universitario di Giovanna Cosenza. Sono stati consegnati gli attestati, ma soprattutto è stato dato spazio alla voce dei ragazzi e delle ragazze rispetto al percorso che si è concluso, all’esperienza che hanno fatto e soprattutto chiedendo loro una riflessione sull'esperienza di peer educator.
Giovedì 14 maggio al Teatro Dehon, in occasione della Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, si è tenuta l'iniziativa conclusiva del percorso
"Il diritto di parlarne - seconda edizione"
, organizzato dalla Città metropolitana di Bologna, nell'ambito del Piano per l’Uguaglianza (area su Discriminazioni multiple, additive, intersezionali), della Strategia ECCO! e della Rete Ready, in collaborazione con il Comune di Bologna.
Al percorso hanno aderito 16 Scuole/Enti della Rete ECCO! che hanno partecipato ognuna a 2 laboratori per un totale di 340 studenti e studentesse coinvolti/e.
L'evento finale è stata l'occasione per presentare il percorso e le riflessioni fatte in classe da parte degli studenti e delle studentesse e per un confronto con le Istituzioni e Associazioni del territorio metropolitano.
Infine, nei prossimi giorni è previsto il lancio della
web radio di ECCO!
, un progetto di Città metropolitana cofinanziato dal Comitato Marconi 150 e realizzato in collaborazione con Radio Città Fujiko. Su Radio ECCO! si potranno ascoltare podcast sulle diverse attività svolte della Rete in tema di cultura del rispetto e di contrasto a stereotipi e discriminazioni, tra cui anche quelle sopra descritte.
"Il lavoro con le giovani generazioni - sottolinea Emily Clancy, responsabile del Piano per l'Uguaglianza della Città metropolitana e vicesindaca del Comune di Bologna - rappresenta sicuramente una chiave di volta per contrastare qualsiasi forma di violenza, di discriminazione, superare gli stereotipi, contribuire alla costruzione di un futuro più equo, rispettoso e per rendere la parità davvero effettiva. Per questo siamo fortemente convinte, come istituzioni che queste azioni, realizzate in sinergia con tutta la rete, possono davvero fare la differenza".