Riscaldamento negli Istituti superiori, nuovo incontro tra Città metropolitana e Renovit sugli interventi di ammodernamento degli impianti

Al centro del confronto il piano di sostituzione delle caldaie, gli interventi straordinari sulle reti, il rinnovo del sistema di telecontrollo delle temperature e la dotazione di personale per la manutenzione

esterno del Liceo Fermi di Bologna
 

Riqualificazione delle centrali termiche con nuove caldaie, più addetti alla manutenzione, un nuovo sistema di telecontrollo delle temperature e manutenzione straordinaria su molti punti della rete di distribuzione. Questa è la strategia per migliorare il funzionamento degli impianti di riscaldamento negli Istituti superiori bolognesi, al centro del contratto di servizi che la Città metropolitana ha affidato a Renovit. 

Nei giorni scorsi, il Consigliere metropolitano delegato all’Edilizia scolastica, Emanuele Bassi, ha partecipato a uno degli incontri periodici di confronto tra i tecnici dell’Ente e i rispettivi dell’azienda titolare del servizio, per un aggiornamento della situazione. In particolare, ci si è concentrati su: sostituzione delle caldaie obsolete, interventi straordinari per riparare le perdite nelle reti di distribuzione, sistema di monitoraggio delle temperature da remoto e rinforzo del personale per la manutenzione. “Il confronto con Renovit sul rispetto di quanto previsto nel contratto è quotidiano. – ha commentato Bassi – Anche grazie agli investimenti effettuati sugli impianti, questa stagione termica sta trascorrendo in maniera meno problematica rispetto alla scorsa. Ribadiamo il nostro comune impegno a lavorare per ridurre i malfunzionamenti e aumentare la tempestività di intervento in caso di guasti”.  

Nel corso del 2025 sono stati completati importanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle centrali termiche di due terzi degli istituti oggetto del contratto. In particolare, gli Istituti interessati dalla riqualificazione delle centrali termiche nel 2025, comprensivo di cambio caldaie vetuste con nuove a condensazione, sono stati: Malpighi succursale di San Giovanni in Persiceto, Polo Montessori di Porretta Terme, Fantini di Vergato, a Bologna Rosa Luxemburg, Serpieri, Fermi. Interventi anche alle Aldini Valeriani, dove è stata effettuata la revisione delle pompe di circolazione generali di centrale termica e al Keynes di Castel Maggiore, dove sono state revisionate le pompe dell’impianto di circolazione primario.

La riqualificazione delle centrali termiche si concluderà nel primo semestre 2026, coinvolgendo gli Istituti Aldrovandi Rubbiani nella sede di via Marconi, il Polo Artistico e il Belluzzi Fioravanti. Al Fermi sarà inoltre rifatto l’impianto di produzione di acqua calda sanitaria.  

Numerosi sono stati anche gli interventi sulle reti di distribuzione, grazie a riparazioni strutturali su numerose perdite, affrontate con squadre dedicate e soluzioni tecniche orientate al consolidamento di lungo periodo. Si è intervenuti in particolare negli Istituti Sabin, Polo Artistico, Fermi, Copernico, Belluzzi Fioravanti, Galvani, Minghetti, Majorana di San Lazzaro di Savena, Scappi di Castel San Pietro Terme, Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli, Aldini Valeriani, Polo Montessori, Malpighi succursale di Bologna e Valeriani di Imola. 

Ogni riparazione comporta l’impiego di squadre di pronto intervento per agire sulle perdite in tempo reale, senza limite di orario o giorno, equipaggiate con tecnici per la ricerca strumentale della perdita, operai per scavare nel punto in cui si rileva la perdita, idraulici saldatori per la riparazione delle tubazioni e la disponibilità di un magazzino di ricambi a campione sempre ben fornito. Durante la riparazione delle linee di riscaldamento è stato adottato un principio tecnico di consolidamento dell’impianto danneggiato: la riparazione non viene limitata al tratto della linea che perde, ma viene estesa nei tratti della tubazione che precedono e seguono il punto danneggiato, in modo da ripristinare il tratto di linea più esteso possibile compatibilmente con i tempi consentiti di fermo impianto. 

Di particolare rilievo sono state le riparazioni delle perdite multiple sulla linea di distribuzione principale dell’Istituto Sabin, che hanno comportato la decisione di rifare completamente i 100 metri di linea che dalla centrale termica porta dentro alla scuola. La Città metropolitana ha già appaltato il lavoro, che verrà svolto nelle prossime settimane, prima della chiusura della stagione termica. 

In parallelo, Renovit ha quasi completato il programma di telecontrollo degli impianti, aggiornando la quasi totalità delle centrali e programmando il completamento definitivo entro il 2026. In particolare si è agito su 93 impianti compresi nel servizio di manutenzione, incluso riscaldamento serre, caldaiette autonome e impianti non considerati centrali termiche, che nello specifico sono 72. Nel 2025 si sono riqualificati 52 impianti di telecontrollo e nel 2026 toccherà agli ultimi tre.  

Per quanto riguarda infine il personale addetto alla manutenzione che può intervenire nelle scuole in caso di guasti, Renovit ha rafforzato l’organico dedicato al territorio, incrementando il numero di tecnici operativi e avviando processi di selezione per nuove assunzioni, così da assicurare una presenza capillare, competenze specialistiche e rapidità di intervento a beneficio degli edifici e della collettività. A ogni tecnico coinvolto nell’attività di gestione del servizio viene assegnato un ben definito parco impianti, con una distribuzione geografica di rispetto delle distanze e tempi di percorrenza compatibili con i tempi di intervento previsti dal contratto. Tale organizzazione consente a ogni tecnico di aumentare costantemente la competenza e conoscenza degli impianti assegnati, a beneficio dell'efficacia e della rapidità di intervento e risoluzione dei problemi.

 
 
Data di pubblicazione: 20-02-2026
Data ultimo aggiornamento: 20-02-2026
 
 
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