“Il passo delle donne. Camminare nella storia” è il tema scelto per la quarta edizione del Festival Narrativo metropolitano del Paesaggio, che prende il via questo fine settimana.
Due gli appuntamenti in programma sabato 7 marzo: a Budrio alle ore 21 a Le Torri dell'Acqua, il trio Le Scians porta in scena un vibrante omaggio musicale dedicato alle donne, dal titolo “Donna, Donna, Donna”. A Crevalcore, dalle 15 alle 18.30 al Piccolo Teatro, laboratorio di scrittura creativa “Sognando future banalità”, con il Collettivo "Crisi Collettiva". Domenica 8 marzo alle ore 15 all’Auditorium Minghetti di Altedo (Malalbergo), proiezione del film "C'è ancora domani" di e con Paola Cortellesi.
Il Festival, promosso da Città metropolitana in collaborazione con i sei Distretti culturali, giunge a una nuova edizione che intreccia memoria e futuro. Quest’anno la manifestazione si inserisce nel quadro delle celebrazioni per gli 80 anni dal primo voto politico nazionale delle donne in Italia (2 giugno 1946), un passaggio storico che ha trasformato in modo profondo il paesaggio civile, sociale e democratico del Paese.
Il tema “Il passo delle donne. Camminare nella storia” mette in relazione movimento, territorio e partecipazione, rileggendo il paesaggio come spazio attraversato da corpi, scelte e diritti. Camminare, uscire di casa, prendere parola, entrare nella storia: gesti semplici e rivoluzionari insieme, che hanno ridisegnato lo spazio pubblico e continuano a interrogarci nel presente.
Attraverso spettacoli, letture, proiezioni, incontri e cammini, il festival costruisce una mappa narrativa che unisce luoghi e figure femminili, esperienze individuali e trasformazioni collettive. I sei Distretti della città metropolitana diventano così tappe di un percorso condiviso, in cui il paesaggio non è solo scenario, ma protagonista vivo di storie di emancipazione, cittadinanza e partecipazione culturale.
Un invito a percorrere insieme territori e memorie, per riconoscere nel passo delle donne una forza che continua a generare cambiamento.
Si conferma anche quest’anno il Premio “Salvamore” che riprende il tema del Festival proponendo un concorso per giovani videomaker. Il bando, con i dettagli per candidarsi, uscirà a fine marzo.
Informazioni e programma: festivalnarrativodelpaesaggio.it
Debora Badiali, sindaca di Budrio a supporto del Sindaco metropolitano per i Distretti culturali, commenta: «Il Festival Narrativo del Paesaggio si conferma una manifestazione capace di crescere e rinnovarsi, mettendo al centro il legame profondo tra cultura, territorio e comunità. L’edizione 2026, dedicata all’80° anniversario del primo voto politico delle donne, rappresenta un’occasione importante per riflettere su un passaggio fondamentale della nostra storia democratica e sul cammino ancora necessario verso una piena parità di genere.
I Distretti culturali, insieme ai Comuni, hanno costruito un programma diffuso e articolato che attraversa paesaggi, luoghi della memoria e spazi di comunità, trasformandoli in scenari vivi di narrazione e partecipazione. Attraverso spettacoli, incontri, cammini e iniziative gratuite rivolte a tutte e tutti, il Festival invita a riscoprire il territorio metropolitano come spazio di diritti, di memoria condivisa e di futuro. Un percorso che, da marzo a novembre, accompagnerà cittadine e cittadini in un’esperienza culturale capace di unire storia, consapevolezza e valorizzazione dei nostri paesaggi».
Il Festival si articola, da marzo a novembre 2026 anche in connessione con la programmazione di Bologna Estate, attraverso i sei Distretti culturali metropolitani, ognuno con un proprio programma di eventi.
«L'80° anniversario del primo voto delle donne, nel marzo del 1946 in diverse città italiane tra cui la nostra Bologna e il 2 giugno 1946 in tutto il paese, segna un passaggio fondamentale della nostra storia democratica. - è il commento di Emily Marion Clancy, responsabile del Piano per l'Uguaglianza della Città metropolitana e vicesindaca del Comune di Bologna - Non è stata solo una conquista formale, ma un cambiamento profondo nel modo di intendere cittadinanza, rappresentanza e partecipazione.
Dedicare a questa ricorrenza il Festival Narrativo del Paesaggio significa affermare che i diritti non sono mai acquisiti per sempre: vanno difesi, praticati e resi concreti ogni giorno. Con il Piano per l'Uguaglianza metropolitano stiamo lavorando proprio in questa direzione, per trasformare il principio della parità in politiche reali: nel contrasto alla violenza di genere, nell’autonomia abitativa, lavorativa ed economica, nella qualità dei servizi, nell’accesso agli spazi decisionali. "Il passo delle donne" ci ricorda che il paesaggio civile e sociale del nostro territorio è stato trasformato dal coraggio e dalla partecipazione femminile. Continuare a camminare nella storia significa oggi assumersi, come istituzioni, la responsabilità di rendere l’uguaglianza una realtà effettiva e non solo un valore dichiarato».
Questa edizione del Festival ha il supporto organizzativo dell’agenzia Mismaonda.