"Giovani attiviste e attivisti contro le discriminazioni"

Le iniziative per la Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale organizzate da Città metropolitana e Comune di Bologna con il sostegno di UNAR

Logo dell'iniziativa "Giovani attiviste e attivisti contro le discriminazioni"
 

Anche quest’anno, attorno alla Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, la Città metropolitana, in collaborazione con il Comune di Bologna,  organizza una rassegna di iniziative per contrastare le discriminazioni razziali, rivolte a famiglie, giovani e a tutta la città. La rassegna, dal titolo “Giovani attiviste e attivisti contro le discriminazioni, è finanziata da UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). 

La rassegna di quest’anno ha scelto di focalizzarsi sulla partecipazione di scrittrici, intellettuali e artiste della diaspora, tra cui Gabriella Kuruvilla e Stella N’Djoku, con l’obiettivo di portare nella nostra città e nella nostra comunità prospettive capaci di favorire una maggiore consapevolezza delle discriminazioni razziali. In particolare, il programma intende approfondire anche le dimensioni multiple e intersezionali di queste discriminazioni, dal momento che gran parte degli incontri sarà dedicata a incontri con scrittrici e intellettuali donne, le cui esperienze e riflessioni offrono uno sguardo prezioso sulle forme complesse di marginalizzazione e resistenza nel mondo contemporaneo, e offrirà inoltre l’opportunità di confrontarsi con ricercatrici della diaspora, tra cui Marie Moïse e NDack Mbaye, che hanno fatto del proprio vissuto il punto di partenza di percorsi di ricerca e riflessione, trasformando l’esperienza personale in uno strumento di analisi e conoscenza da condividere con la comunità nella quale viviamo.

Accanto alle artiste, scrittrici e ricercatrici sarà presente anche un artista della diaspora, Reda Zine, esperto della tradizione Gnawa, una tradizione musicale e spirituale nordafricana che affonda le proprie radici nella storia delle migrazioni e delle comunità afrodiscendenti del Maghreb. La sua partecipazione arricchirà la rassegna con uno sguardo artistico e culturale capace di intrecciare musica, memoria e identità.

Ecco il programma delle iniziative

Martedì 17 marzo
 al liceo Sabin di Bologna studentesse e studenti incontrano Stella N’Djoku Gabriella Kuruvilla, scrittrici/attiviste della diaspora intervistate nell’ambito del volume “Controverse”, della casa editrice “Capovolte”. Ragazze e ragazzi, insieme alla moderatrice Daro Sakho, esperta in migrazioni e cooperazione internazionale, a seguito della lettura di alcuni brani del libro, intervisteranno le scrittrici. All’incontro saranno presenti anche i ragazzi e le ragazze del liceo musicale Lucio Dalla, partecipanti al laboratorio musicale condotto da Reda Zine, musicista della diaspora di origine marocchine, su brani della tradizione Gnawa. I ragazzi e le ragazze partecipanti al laboratorio suoneranno 3 brani quale intermezzo musicale nell’ambito dell’incontro. Saluti istituzionali di Sara Accorsi, consigliera metropolitana delegata al Welfare ed Emily Clancy vicesindaca del Comune di Bologna con delega al contrasto alle discriminazioni e Rossella Fabbri, Dirigente Scolastica del Liceo Sabin. 

Mercoledì 18 marzo al Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli, mattinata dedicata a studentesse e studenti che assisteranno allo spettacolo teatrale autobiografico ArleChino dell’attore-autore cinese-italiano Shi Yang Shi, che racconta la sua esperienza di giovane di seconda generazione diviso tra due culture, usando la figura di Arlecchino come metafora per esplorare identità e integrazione, tra stereotipi e ricerca di un equilibrio tra Oriente e Occidente.

Giovedì 19 marzo all’Istituto superiore Aldrovandi Rubbiani di Bologna, inaugurazione della mostra ‘Ribelli come il vento’, esito di un progetto didattico, realizzato nel 2025, ispirato al lavoro di Ayana V. Jackson, fotografa afroamericana che indaga la rappresentazione storica dei corpi delle donne nere, decostruendo i processi attraverso i quali queste sono state razzializzate e sessualizzate. Saluti istituzionali del consigliere metropolitano delegato alla Scuola, Emanuele Bassi.

Venerdì 20 marzo dalle 15 alle 17 nella Sala del Consiglio di Palazzo Malvezzi in via Zamboni 13 a Bologna, momento formativo per i docenti degli Istituti superiori aderenti alla Rete ECCO! (Rete di scuole impegnate su Educazione, Comunicazione e Cultura sulle pari opportunità di genere), per i referenti dell’intercultura delle scuole superiori, per studenti, studentesse e docenti universitari, con Gabriella Kuruvilla, scrittrice italo-indiana, e Ndak Mbaye ricercatrice in storia delle istituzioni e diritto tradizionale africano, e Marie Moïse docente esperta sui temi del razzismo e del colonialismo. Modera Daro Sakho, esperta in migrazioni e cooperazione internazionale. 

Saluti istituzionali della consigliera metropolitana delegata al Welfare Sara Accorsi.

Sabato 21 marzo alle 11 al Cinema Galliera di via Giacomo Matteotti 27 a Bologna proiezione del film MARVEL “Black Panther: Wakanda for Ever”, con ingresso gratuito a prenotazione. 

Il film è ambientato nel regno immaginario africano di Wakanda, racconta le vicende di supereroi e supereroine afrodiscendenti e rappresenta un momento significativo nella storia del cinema mainstream per la centralità data a personaggi e interpreti afrodiscendenti, contribuendo ad ampliare l’immaginario cinematografico e le forme di rappresentazione sul grande schermo. Il film contribuisce a spezzare gli stereotipi sull’Africa e offre a bambini e bambine afrodiscendenti figure eroiche in cui potersi proiettare.

Sabato 21 marzo alle 15.15 negli spazi di Baumhaus, via Jacopo Barozzi 3/P a Bologna, presentazione alla città del progetto di ampliamento dello Sportello Antidiscriminazione SPAD al territorio metropolitano e diffusione dei dati del Rapporto SPAD 2025 del Comune di Bologna. Saluti Istituzionali della vicesindaca con delega al contrasto alle discriminazioni Emily Clancy, della consigliera metropolitana delegata al Welfare Sara Accorsi e della Delegata alle Nuove cittadinanze del Comune Erika Capasso. Intervento di Marie Moïse, docente alla John Cabot University di Roma, esperta sui temi del razzismo e del colonialismo. 

Il Rapporto 2025 documenta il consolidamento del servizio SPAD, con un incremento delle segnalazioni del 32% rispetto al 2024. L’analisi offre un quadro aggiornato sui fenomeni discriminatori a Bologna, analizzandone le forme, i contesti e i profili delle persone coinvolte, con focus tematici sulle modifiche normative sulla cittadinanza, sulle discriminazioni in ambito scolastico e sull’impatto dell'Intelligenza Artificiale. Viene approfondita la natura delle discriminazioni sistemiche e il ruolo fondamentale dei/delle testimoni nel far emergere gli episodi. I dati evidenziano una spinta verso la dimensione metropolitana: l'11% delle segnalazioni totali proviene dai comuni della provincia, un segnale chiaro della necessità di un presidio diffuso sul territorio. In risposta a questa esigenza, verrà presentato ufficialmente il progetto FAMI-UNAR, che su impulso della Città metropolitana darà il via al potenziamento dei nodi antidiscriminazione attraverso un modello “hub and spoke”, consolidando lo SPAD come nodo centrale capace di offrire supporto specialistico alle antenne locali e ai distretti. Questa strategia di prossimità, avviata con successo con la sperimentazione presso il Quartiere Porto-Saragozza, vede un nuovo importante passo con l’apertura (prevista per il 23 marzo) del terzo punto di accesso cittadino presso il Quartiere Navile, dove lo SPAD sarà ospitato all'interno dello SPOC (Sportello di Comunità) al Mercato Albani.

Sempre al Baumhaus, a partire dalle 18.15, evento dedicato a studentesse e studenti degli istituti scolastici di Bologna e alle/ai neomaggiorenni, incluso chi ha acquisito la cittadinanza italiana nel 2025 e nei primi mesi del 2026 e presentazione del progetto “Ambasciatrici e Ambasciatori Bolognesi dal primo giorno”, con l’obiettivo di rafforzare il protagonismo dei/delle giovani attraverso un percorso che valorizzi le loro storie, li coinvolga nella narrazione pubblica proprio a partire dal concetto di cittadinanza. Saranno presentate le opportunità di mobilità e di formazione, inclusa l’edizione 2026 del Youth Bootcamp UNESCO/ICCAR. Seguirà la performance musicale di Reda Zine, con la partecipazione del gruppo di giovani coinvolti nei laboratori realizzati presso il liceo Lucio Dalla. Sarà allestito un punto informativo per le/i ragazzi e organizzato un aperitivo di networking. 

Nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, il Comune di Bologna, in collaborazione con ECCAR (European Coalition of Cities against Racism), organizza infine il 27 marzo 2026, dalle ore 10 alle 12, il webinar “The Ethical and Responsible Use of AI in Public Administration: Global Challenges and European Responses”, tenuto dal professore Giuseppe Contissa dell’Università di Bologna e rivolto alle città. Il webinar si inserisce nel percorso del Working Group sull’Intelligenza Artificiale, coordinato da Comune di Bologna e Città metropolitana all’interno di ECCAR.

La rassegna “Giovani attiviste e attivisti contro le discriminazioni” è finanziata da UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) nell’ambito dell'iniziativa “Giovani, linguaggi e comunità: costruire città inclusive attraverso partecipazione, comunicazione e cultura" a valere sulla Priorità 1, Sostegno all'inclusione sociale e lotta alla povertà, obiettivo specifico ESO 4.10 "Promuovere l'integrazione socio-economica delle comunità emarginate come il popolo Rom" del PN Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027”.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale è stata proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1966. La data è stata scelta in ricordo delle vittime del massacro avvenuto a Sharpeville, Sudafrica, il 21 marzo 1960, quando la polizia aprì il fuoco contro una manifestazione pacifica provocando decine di morti. Si tratta di uno degli episodi più sanguinosi del periodo della segregazione razziale, che ha segnato tuttavia una svolta nella transizione verso la democrazia e l’uguaglianza nel Paese.

Il programma completo

 
 
Data di pubblicazione: 16-03-2026
Data ultimo aggiornamento: 16-03-2026
 
 
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