8 marzo 2026: i principali dati di genere nell'area metropolitana

Analizzati istruzione, lavoro, disoccupazione e imprenditoria

Donna al pc
 

Nel territorio della città metropolitana di Bologna sono il 51,3% le residenti, ovvero 523.833 donne su un complesso di 1.020.193 residenti (dato al 31/12/2024).

La loro l’età media è di 48,1 anni e il 27,3% ha un’età uguale o superiore ai 65 anni, percentuale che per gli uomini si abbassa al 22,4%. Le straniere sono 65.405 e la comunità più rappresentata è quella di cittadinanza rumena con 14.892 donne. Il quadro demografico conferma un progressivo invecchiamento, con una componente femminile più longeva: la speranza di vita alla nascita per le donne è di 86 anni (rispetto agli 82,6 degli uomini).

Sul fronte dell’istruzione, le donne mostrano un maggior successo formativo, con tassi di passaggio all'università costantemente superiori a quelli maschili (+12 punti percentuali). Tuttavia, persiste una segmentazione nelle scelte formative: le studentesse si concentrano nei licei (62,6%), mentre gli indirizzi tecnici e professionali restano a forte prevalenza maschile (43,1% e 17,3%).

In particolare, per l’anno scolastico 2023/24, il liceo linguistico registra 390 ragazze ogni 100 ragazzi. Nel mercato del lavoro, nonostante l'alto livello d'istruzione, il gender gap rimane significativo.

Il tasso di occupazione femminile (20-64 anni) è del 70,7% (-3,1% rispetto all’anno precedente), contro l'83,3% degli uomini; un divario che supera i 10 punti percentuali e si inasprisce tra i giovani. Pesanti anche le disparità economiche: il reddito medio annuo delle lavoratrici dipendenti, sebbene in leggero aumento negli anni, è inferiore di circa 9.128€ rispetto a quello degli uomini, inoltre le lavoratrici dipendenti hanno mediamente tra 4,1 e 5,3 giornate retribuite in meno all'anno.

Anche nel sistema pensionistico si riflettono le carriere discontinue: le donne percepiscono mediamente 7.156€ in meno rispetto agli uomini. Con riferimento all’imprenditoria, nel 2025 nella città metropolitana si contano 80.830 imprese attive, 17.447 femminili, percentualmente pari al 21,6%, con una variazione dal 2024 negativa pari a -1,5%. I settori Ateco più importanti sono Commercio, Altri servizi (servizi alla persona come lavanderie, centri benessere, servizi di cura degli animali, organizzazioni associative e riparazione di beni di consumo) e Alloggio e ristorazione. Guardando invece alle imprese femminile sul totale delle attive, i settori maggiormente rappresentati sono Altri servizi (41,6%), Alloggio e ristorazione (29,5%) Attività di supporto (28,9% consulenza non specializzata, gestione operativa e servizi amministrativi).

Segnali positivi giungono invece dalla rappresentanza politica nelle amministrazioni comunali: nel 2024 la presenza femminile nelle amministrazioni comunali ha raggiunto il valore record del 41,2% tra sindaci/che, assessori/e e consiglieri/e. 

Per approfondire www.cittametropolitana.bo.it/atlantemetropolitano/Bilancio_di_genere

Fonte: Servizio Studi e Statistica per la programmazione strategica, Città metropolitana di Bologna

 
 
Data di pubblicazione: 04-03-2026
Data ultimo aggiornamento: 04-03-2026
 
 
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